Cetraro, che fine ha fatto Odontoiatria sociale?

Che fine ha fatto l’odontoiatria sociale all’ospedale di Cetraro? Da mesi, ormai, non eroga servizi per mancanza di personale. L’ambulatorio dal momento della sua nascita, con l’allora direttore generale Ennio Logatto, è stato sempre un punto di forza della struttura cetrarese. La sua attività ha permesso a tanti, soprattutto disabili, di poter usufruire dei servizi odontoiatrici. Ora l’ambulatorio si trova in uno stato di empasse. Di fermo forzato a causa della mancanza di personale specializzato. Il medico addetto è in maternità da allora l’ambulatorio è chiuso, con gravi disagi per gli utenti.

Una situazione che dovrebbe essere risolta dalla direzione sanitaria, e nello specifico dal suo responsabile, Vincenzo Cesareo. Infatti le competenze di odontoiatria sociale sono passate dal distretto alla direzione sanitaria. Tocca quindi a Cetraro risolvere la questione.

Eppure una serie di sollecitazioni erano arrivate all’indirizzo del direttore generale e di quello sanitario, sostenendo la tesi che per riaprire la struttura ed erogare servizi sarebbe bastato spostare il medico di stanza ad Amantea, che ha un numero di ore non adeguato. Insomma la soluzione ci sarebbe, si deve solo capire cosa non permette la riattivazione del servizio.

Addirittura della questione è stato in formato anche il sindaco di Cetraro, Angelo Aita, ma nessuna risposta è arrivata dal palazzo comunale.

L’unica novità sostanziale è che della questione è stata informata la redazione delle Iene, che a breve dovrebbe ritrovarsi in Calabria e documentare le inefficienze territoriali in tema sanitario.

Una situazione, quella sanitaria, che segna fortemente il territorio. Dalla spoliazione dell’ospedale di Praia a Mare sino ad arrivare alla soppressione e spostamento di interi reparti da Cetraro a Paola, a pagarne le conseguenze è sempre il cittadino, che si trova indifeso nel dover patire non solo le visite, ma le lunghissime liste di attesa.

Ad oggi nessun tentativo da parte della politica locale, sindaci, amministratori politici regionali, ha portato il settore ad una svolta. Da mesi, ad esempio, la direzione sanitaria dello spoke Cetraro-Paola  ha provveduto a sospendere l’ambulatorio di ortopedia dell’ospedale di Cetraro. Una decisione che sa tanto di chiusura definitiva del servizio ambulatoriale. Da Ortopedia a odontoiatria, dal servizio di pronto soccorso a Praia a Mare sino ad arrivare alla riorganizzazione del territorio la sanità arranca, con buona pace di medici, dirigenti e mondo politico.

Antonello Troya

 

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