Belvedere, quattro mesi senza stipendio per i dipendenti della Falzarano

La “Ecologia Falzarano” ha vinto la gara d’appalto per la fornitura dei servizi di raccolta dei rifiuti nell’ottobre dello scorso anno, per un importo di circa 8 milioni di euro. E fin qui tutto bene. La Falzarano si occupa dello spazzamento, raccolta, trasporto, conferimento e smaltimento in discarica, dei rifiuti solidi urbani, dei cartoni e degli ingombranti. E anche qui tutto bene. Relativamente alla tassa e al tributo la Falzarano si becca 105 euro circa a tonnellata, restando a carico del comune la differenza per gli aumenti tariffari applicati dalla Regione. E non solo: la Falzarano dovrebbe, e sottolineiamo dovrebbe, garantire almeno il 25 per cento della differenziata. Spesso ciò non accade e quindi, e il provvedimento è dei giorni scorsi, il Comune è costretto a trattenersi la somma, stavolta di circa 587 mila euro, destinata alla Regione. Allora non va tutto bene, se a ciò si aggiunge che i lavoratori non vedono il becco di un quattrino da circa 4 mesi. Decine di operai che stanno annaspando alla ricerca di uno stipendio, continuando a lavorare, sottolineiamo, con dedizione e per amore per il proprio paese. Ma come mai la Falzarano dopo aver vinto il bando per circa 8 milioni è rimasta senza soldi per gli stipendi? Una cosa è certa: il Comune di Belvedere ha liquidato il compenso per il mese di dicembre con tredicesima, ma gli operai non hanno visto né stipendio e né tredicesima. E che siano sul piede di guerra è più che legittimo.

Una storia che va avanti da mesi, se non da anni: la denuncia di mancata erogazione degli stipendi risale già dallo scorso anno. Una problematica che si ripete puntualmente ed il morale dei lavoratori non è certo dei migliori. Prestare la propria opera con il timore di non poter gestire tranquillamente la famiglia provoca disagio. A nulla sono valsi i tentativi, fatti anche negli ultimi giorni, per tentare di risolvere un problema che sta ormai angosciando da anni questo nutrito gruppo di lavoratori che assicura quotidianamente, e con grande spirito di sacrificio e alto senso di responsabilità, il servizio di igiene ambientale nel territorio comunale interessato. I sindacati tacciono, le forze politiche tacciono, la minoranza langua, la maggioranza fa finta di non vedere. Insomma operai abbandonati al proprio destino.

Eppure tutti sono a conoscenza dei continui ritardi rilevati nella corresponsione del salario mensile agli stessi lavoratori, quasi tutti monoreddito e non in grado di assicurare il sostegno alle loro famiglie.

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