Tortora, “occhi verdi sul Tirreno”. Convegno il 29 aprile

Un modo nuovo di vedere e vivere il Tirreno cosentino, lontano dagli inquinamenti e speculazioni edilizie sarà il tema dell’incontro previsto per il 29 aprile a Tortora. “Occhi verdi sul tirreno” ha questo significato, e sarà da sprono per tutti per un cambiamento di rotta che non veda nel turismo estivo del “mordi e fuggi” il perno centrale delle politiche che i comuni da decenni fanno . Il convegno  si terrà il 29 aprile alle ore 16 nella sala consiliare del comune di Tortora. “Un convegno per fare il punto sull’ambiente – dice Giovanni Moccia del Comitato per le bonifiche dei terreni, fra gli organizzatori del Convegno- si parla di tutto nel nostro tirreno, ma non della madre terra e dell’ambiente che ci circonda. Un ambiente malato fatto di tante problematiche che si finge di non vedere in nome del turismo. Ad organizzarlo non solo le associazioni ambientaliste ma anche medici  che vivono da vicino il problema della salute e dell’insorgenza tumorale e associazioni come il Baticos che lotta per un’agricoltura diversa”.


Al convegno parteciperanno esperti del settore ambientale e della medicina come il dott. Ferdinando Laghi primario oncologo dell’ospedale di Castrovillari, la dott.ssa Maria Rachele Filicetti medico territoriale del Bio distretto del tirreno cosentino, che affronteranno le problematiche legate alla sanità ed alle incidenze tumorali nei nostri territori; l’avvocato Giuseppe Di Domenico dell’associazione “Per vivere” di Roma che illustrerà le problematiche legate alla presenza dell’amianto sui territori; Francesco Cirillo giornalista d’inchiesta e militante ambientalista chiuderà i lavori offrendo una panoramica dei problemi esistenti, dai terreni della Marlane ed alle mancate bonifiche delle discariche di Scalea e Costapisola, alle navi dei veleni dimenticate, alle assoluzioni per il disastro nel fiume Oliva.


Il sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia farà un saluto ai partecipanti al convegno e riferirà importanti notizie riguardo ad un annoso problema, che affligge non solo il comune di Tortora ma tutta la costa tirrenica, che è il depuratore di San Sago. Contro questo depuratore da anni gli ambientalisti lottano per chiederne la definitiva chiusura destinando il luogo ad un parco del fiume Noce.

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