Belvedere rifiuti, senza stipendio da 5 mesi. Il sostegno del M5s

Belvedere – Come gruppo “Amici di Beppe Grillo – Belvedere in MoVimento” vogliamo esprimere la più totale solidarietà, vicinanza e sostegno agli Operatori Ecologici che hanno aperto una vertenza nei confronti della Ditta “Falzarano” che si è aggiudicata la gara per il servizio di raccolta dei rifiuti del Comune di Belvedere M.mo. I lavoratori della “Falzarano” hanno indetto lo stato di agitazione perché da quattro mesi non ricevono lo stipendio, ciò umilia la loro di dignità tenuto conto che ci troviamo di fronte a persone che vivono per lo più con un solo stipendio e non riescono a sostenere eventuali ritardi dei pagamenti. Questa situazione che, purtroppo, si ripete ciclicamente pone in serie difficoltà economiche e disagio sociale gli Operatori Ecologici al punto tale da prendere in seria considerazione, per protesta, un probabile sciopero. Pertanto, il gruppo “Amici di Beppe Grillo – Belvedere in MoVimento” ritiene che sia giunto il momento di affrontare la vicenda in maniera risolutiva. L’Amministrazione comunale ha il dovere di tutelare, in ogni modo, le maestranze e far sentire la propria voce nei confronti della ditta che gestisce il servizio. I lavoratori vengono ignorati nei loro diritti dal potere politico, perché le responsabilità di questa situazione non sono solo della ditta appaltatrice ma, probabilmente, anche delle scelte politiche. Se l’azienda appaltatrice “Falzarano” non rispetta gli impegni assunti, è dovere del Comune intervenire celermente a difesa dei lavoratori, non farlo è di una gravità politica estrema. Per questi motivi vogliamo ulteriormente sottolineare con affetto e stima il coraggio di questi lavoratori che stanno rivendicando i propri diritti, purtroppo, senza essere ascoltati ma che comunque continuano a tenere pulito il territorio comunale, rendendo l’ambiente vivibile. Il gruppo “Amici di Beppe Grillo”, chiede ai belvederesi e agli amministratori comunali di sostenere i lavoratori, a difesa dei loro diritti e della loro necessità di avere regolarmente lo stipendio in modo da poter vivere decorosamente. Pertanto, proponiamo al Comune di risolvere in brevissimo tempo la vertenza, magari anticipando gli stipendi ai lavoratori (agendo in modo legale) trattenendoli dal canone di appalto che periodicamente deve essere versato alla ditta appaltatrice dimostrando, così, di avere volontà politica, senso civico e responsabilità nello svolgere il compito di amministratori. Inoltre, si chiede all’ Amministrazione di intercedere sulla “Falzarano” per dotare i suoi dipendenti di vestiario e attrezzi adeguati e, soprattutto, di fornirle le indispensabili strutture logistiche. A tal riguardo chiediamo perché il Comune non è riuscito ancora a realizzare l’Isola Ecologica sebbene abbia avuto dalla Regione un finanziamento di circa 100.000,00 euro quando altri comuni da anni l’hanno realizzata? Proprio su questo punto avevamo proposto un sito (per la realizzazione dell’Isola ecologica) situato  sulla Statale 18 (direzione sud) dopo il Cimitero comunale, esattamente  su un terreno di proprietà dell’Anas, perché non darebbe fastidio  a nessuno e sarebbe facilmente raggiungibile dai mezzi e dai cittadini che vorrebbero portare direttamente all’Isola alcuni loro rifiuti. Ma ancora una volta  gli amministratori restano immobili davanti a questo problema ricordando inoltre che (sebbene i consiglieri e gli assessori si sono succeduti negli anni fra parenti, amici ed altri, il Sindaco è al suo quarto mandato) alla scadenza naturale del 2019 saranno ben 19 anni da amministratore (1995/1999;   1999/2004;   2009/2014;   2014/2019)! Chiediamo a tutti se questa è una situazione normale ed accettabile oppure poteva (e doveva) essere risolto il problema ‘rifiuti’ in tutti questi anni? A questo punto è chiaro che il problema dei rifiuti sarà risolto solo se sarà effettuata la raccolta differenziata porta a porta e realizzata l’Isola ecologica, ricordando che la maggior parte dei rifiuti possono avere ‘una nuova vita’ cioè sono riciclabili; quindi significa trasformare un problema in una risorsa con la conseguenza che si avrà un piccola parte di rifiuti da stoccare o smaltire. Con questo sistema si eviterà (come è già successo quest’anno) la sanzione prevista dalla Regione Calabria di € 675.058 (decreto n.4126 del 10/03/2017) debito maturato per il mancato raggiungimento della soglia del 25% (minimo per non incorrere nella sanzione) di raccolta differenziata per l’anno 2015, il che comporterà l’aumento della TARI del 15% a tutti i cittadini. Infine, si fa presente a tutte le Organizzazioni Sindacali, soprattutto alla CGIL della Funzione Pubblica (che sta patrocinando la vertenza) di tutelare i diritti dei lavoratori sotto tutti gli aspetti che il C.C.N.L. vigente prevede, con determinazione, mettendo in campo ogni provvedimento utile a risolvere questa annosa questione. I lavoratori, le famiglie, i belvederesi e il gruppo “Amici di Beppe Grillo – Belvedere in MoVimento” restano in attesa di un positivo riscontro.

Meetup Belvedere in MoVimento – Amici di Beppe Grillo

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