Scalea, chioschi dissequestrati

Scalea – Gli operatori dei chioschi a Scalea potranno cominciare ad organizzarsi per l’estate 2017. Infatti il Tribunale del Riesame di Cosenza ha disposto il dissequestro di tutte le strutture situate nel centro di Scalea adibite a punti ristoro e alla vendita di prodotti tipici. Il tribunale ha accolto l’istanza di riesame presentata dagli avvocati Giuseppe Pizzimenti e Francesco Cristiani. Nello scorso mese di marzo i carabinieri avevano apposto i sigilli effettuando un sequestro preventivo: si trattava di cinque strutture realizzate in legno, nell’area ad ovest del piazzale del mercato della frutta nelle vicinanze di Torre Talao. Concessione scaduta, per cui si sarebbe trattato di strutture che avrebbero occupato l’area abusivamente. “Sei famiglie di Scalea – commentano i legali – avevano subito il sequestro dei chioschi ove le stesse esercitano la loro attività lavorativa, con il rischio, per la maggior parte di loro, di perdere definitivamente l’unica fonte di reddito”. Il provvedimento del Tribunale del Riesame di Cosenza ha accolto in pieno la tesi dei difensori, ordinando la revoca immediata dei beni precedentemente sottoposti a sequestro e valorizzando, “al fine di escludere l’illiceità della condotta dei ricorrenti, l’aspettativa riposta da costoro nella rinnovazione della concessione a fronte dell’istanza di proroga inoltrata prima della scadenza, successivamente reiterata, e purtuttavia rimasta illegittimamente priva di riscontro da parte del Comune di Scalea”.

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