Belvedere, bilancio approvato. Contraria l’opposizione

Belvedere – Approvato dal consiglio comunale di Belvedere Marittimo il bilancio di previsione, il Documento Unico di Programmazione e relativi allegati. La seduta ha registrato il voto contrario delle opposizioni. “Il ritardo nell’approvare questo importante documento finanziario – scrivono i consiglieri di opposizione in una nota – dimostra, ancora una volta, l’incapacità di questa Maggioranza di pianificare un’adeguata gestione della spesa pubblica e della politica delle Entrate. Non è solo questione di ritardi, il Bilancio 2017 è caratterizzato da vizi procedimentali rilevanti che configurano una vera e propria prevaricazione nei confronti delle minoranze consiliari ed una palese violazione delle norme vigenti. Ci troviamo di fronte ad un Bilancio che aumenta le tasse (Tari +30 % in due anni), non migliora i servizi, non combatte gli sprechi e le inefficienze, non  registra interventi verso un reale contenimento della Spesa, non mostra capacità di accertare e riscuotere i tributi di competenza: ci riferiamo alla pubblicità, e pubbliche affissioni, al canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap), ai terreni edificabili ai fini dell’IMU, alla TARI. Più tasse e meno investimenti, così può essere sintetizzato il Bilancio 2017. Un’amministrazione si giudica per diverse cose: dalla gestione delle tasse, ai  servizi offerti alla cittadinanza, alla spesa per investimenti, indispensabile per favorire lo sviluppo economico di un territorio”.

La minoranza elenca una serie di questioni che penalizzano il paese: tasse: Cresce la pressione fiscale, da € 597 pro capite del 2016 si passa a € 652; Servizi: Un recente studio ha classificato il Comune di Belvedere “sotto livello” per servizi offerti ai cittadini (opencalabria) La qualità dei servizi in rapporto alla spesa, la capacità del nostro Comune di soddisfare le esigenze dei cittadini è ritenuta, da questa ricerca,  meno che sufficiente.

Insomma secondo le opposizioni le Amministrazioni comunali di Centrodestra, in questi anni di crisi profonda, non sono state in grado di valorizzare le risorse paesaggistiche e naturalistiche che avrebbero potuto incentivare i flussi turistici e, quindi, l’occupazione, anche con il riconoscimento della Denominazione comunale ad alcune produzioni agroalimentari di qualità. “Non hanno investito nella cultura, come dimostrano le vicende relative alla Biblioteca comunale, desolatamente priva di utenti. Nessun investimento è stato registrato per valorizzare le risorse paesaggistiche; anzi, per certi versi, l’unicità del paesaggio naturale di Belvedere è stata fortemente compromessa: ci riferiamo alle “incompiute” private, ai cantieri che con i loro pilastri arrugginiti deturpano la Costa e la Marina. Gli attuali amministratori agiscono in continuità con i precedenti, come dimostrano le vicende relative ai beni archeologici venuti alla luce a Trifari, Virella, Oracchio, Capo Tirone, per i quali non esiste, allo stato, alcun progetto di recupero e di valorizzazione; come dimostra l’abbandono del Castello, il disinteresse nei confronti della disoccupazione giovanile che ha raggiunto percentuali che non possono non destare grave preoccupazione per la tenuta sociale del nostro Paese”.

“Il Bilancio, così come concepito e impostato – scrivono in ultimo – evidenzia i limiti della Maggioranza, la sua incapacità di analisi, di proporre soluzioni reali. Una gestione ordinaria della cosa pubblica per la quale basterebbe il lavoro degli uffici e non quello di una compagine politica che, diversamente, avrebbe il dovere di compiere scelte significative anche coraggiose, se necessario”.

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