S. Maria, la disabilità raccontata dal mondo dell’associazionismo

Santa Maria del cedro – E’ stato un tema affrontato in tutte le sue sfaccettature, quello dei disabili, che con lo slogan #ancheiovoglioviagiare stanno polarizzando l’attenzione dell’opinione pubblica su argomentazioni complesse. Silverio Miraglia, liceale di diciassette anni ha iniziato il suo tour di ribellione contro le barriere architettoniche che, soprattutto al sud, non gli permettono di poter partecipare alla maggior parte dei viaggi che per tutti gli altri sarebbe invece facile intraprendere. E da ciò è nato un convegno dove hanno relazionato: Marianna Candia, per l’associazione “Allegramente insieme”; Nunzia Presta, per l’associazione “San Francesco di Paola”; Teresa di Marco, dell’Associazione “DIMMI A”; Roberto Giacomantonio, per l’associazione “La Terra di Piero”; – si tratta di associazioni che a vario livello si occupano di problematiche legate alla disabilità;- Adele Filice e Carmen Trotta, autrici cosentine del libro-guida “Il Giro di Calabria in 80 tappe”, una vera e propria guida emozionale della Calabria, con la presenza virtuale dell’autrice milanese Mariagrazia Innecco; Giuseppe Naccarato, CEO di Viaggiart, la piattaforma web basata sugli Open Data che promuove e pubblicizza il patrimonio culturale e le aziende della filiera turistica che sono espressione della cultura, dei valori e delle tradizioni del territorio in cui operano; Silverio Miraglia, per “Anch’io voglio viaggiare”; Ugo Vetere, Sindaco di Santa Maria del Cedro. Il tour, partito da Orsomarso e cosi denominato da Silverio e il suo gruppo, ha fatto tappa a Santa Maria del Cedro il 20 maggio presso Palazzo Marino, già Carcere dell’Impresa, grazie alla disponibilità data per i locali da Mauro Limongi, presedente dell’Associazione “I cameristi di Laos”. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Santa Maria del Cedro.

 

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