Belvedere, acqua scarsa. Cittadini sul piede di guerra

Belvedere – Sta diventando un problema abbastanza serio. Quello dell’acqua che manca. E i cittadini sono sul piede di guerra. Non bastano le iniziative dell’amministrazione comunale ad ovviare un così grave problema. I serbatoi sono vuoti e se non piove la sorgente non può mandare acqua e quindi non si riempiono. Così come l’acqua potabile anche quella di irrigazione. Insomma una situazione al limite della sopportazione.I cittadini hanno costituito un comitato, specialmente chi vive nelle zone rurali. E sono pronti a presentare querela. La popolazione chiede al sindaco Granata di andare oltre l’ordinanza cercando soluzioni idonee a limitare al massimo i disagi. Il sindaco Granata, intanto, nell’ordinanza emessa per l’occasione ha stabilito che con effetto immediato e per tutto il periodo, dal 20 giugno al 15 settembre, è vietato l’utilizzo dell’acqua potabile distribuita dalle condotte idriche comunali, per annaffiare orti, giardini, piantagioni, per il riempimento di piscine ad uso di abitazioni private, diverso dall’uso domestico.

“Inoltre – si legge – vengono sospese, temporaneamente, sull’intero territorio comunale, tutte le concessioni di acqua potabile, dal pubblico acquedotto, per piccoli usi irrigui”. Il personale dipendente del comune è stato appositamente autorizzato, a provvedere, per necessità pubblica, all’apertura e chiusura del serbatoi idrici comunali, la Polizia municipale, dovrà invece predisporre idonee turnazioni, al fine di controllare e verbalizzare i trasgressori dell’ordinanza.

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