Sangineto, carabinieri salvano prete. Era svenuto a causa del fumo di un incendio

Sangineto – Le fiamme alte lambiscono l’abitazione e il prete sviene. Trovato privo di sensi il sacerdote di Sangineto, don Bruno Midaglia, e viene salvato dai carabinieri. Fatti che si sarebbero potuti sviluppare in modo decisamente diverso, se non fosse stato per l’abilità e l’accortezza dei militari dell’arma. Il comandante della stazione di Cittadella del Capo e un suo subalterno, erano in giro per il territorio per tenere sotto controllo l’incendio che nel pomeriggio di ieri si era sviluppato in contrada Surdo, a Sangineto. Una ventina di ettari interessati da fiamme alte e pericolose che hanno sfiorato alcune case, tra cui quella del parroco, don Bruno. Avvicinatisi alla abitazione i carabinieri trovano don Bruno steso per terra privo di sensi, probabilmente a causa del fumo. I due militari hanno preso il presule e portato lontano in una zona sicura, ma non pagando anche loro le conseguenze del grave fatto di cronaca. I due carabinieri sono stati portati in ospedale perché intossicati dal fumo e il parroco salvo grazie al loro coraggio.

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