S. Maria del cedro, Sequestro preventivo di un villaggio turistico. Deferite due persone

Santa Maria del cedro – Un villaggio di quelli che fanno numero. Solo che all’interno c’era qualche manufatto non proprio in regola. E così i carabinieri e la Capitaneria di porto hanno posto i sigilli ad un’area di oltre 3000 metri quadrati. Gli abusi sono stati segnalati all’interno del villaggio. I Carabinieri della Stazione di Santa Maria del Cedro unitamente ai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Diamante hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal Tribunale di Paola su richiesta della locale Procura che ha disposto il sequestro preventivo di un’area di oltre 3.000 mq all’interno di un noto villaggio turistico della riviera dei Cedri. L’attività ha comportato il deferimento in stato di libertà, per abusivismo edilizio in area sottoposta a vincolo paesaggistico, di due soggetti responsabili a vario titolo di aver realizzato senza le previste autorizzazioni due campi da tennis, un deposito, due campi di bocce e un’area adibita a discoteca. L’area, affidata in custodia giudiziaria, è stata messa a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Il sequestro potrebbe essere un seguito delle denunce presentate dal sindaco di Santa Maria, Ugo Vetere in merito ad una serie di abusi perpetrati da alcuni villaggi, lidi e stabilimenti che non presentavano alcuna licenza, tantomeno attacchi dell’acqua o della fogna. La campagna era stata avviata dal primo cittadino e che aveva avuto il suo strascico giudiziario con la convocazione di Vetere presso la Dda e presso la prefettura di Cosenza.

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