Ma il cedro è di Diamante o di Santa Maria? Scontro tra Ugo Vetere e Enzo Monaco

Santa Maria del cedro – “Il cedro è Santa Maria del cedro”. Nessun dubbio per il sindaco della cittadina tirrenica, Ugo Vetere. Il cedro è un bene locale e come tale va difeso e tutelato. Anche da chi azzarda improbabili accasamenti del frutto sacro agli dei in programmi televisivi. Ed è ciò che è successo domenica dopo la puntata “Sereno variabile”, condotta da Osvaldo Bevilacqua. È bastato che il prof. Enzo Monaco, giornalista e presidente dell’accademia del cedro, durante il servizio asserisse che “a Diamante si sviluppa la cultura del cedro”, ed ecco che sui social si scatena un a guerra che dire campanilistica è poco. Per difendere il cedro è sceso in campo nientemeno che il sindaco Ugo Vetere. Vetere parla di titoli e meriti “inesistenti” per Diamante. “Non è la prima volta che si vuole far passare notizie non veritiere”. I cittadini di Santa Maria del Cedro , il suo Sindaco, mai e sottolineo mai si sono permessi di rilevare (e potrebbero far tanto) che Diamante che viene definita la capitale del peperoncino non ha impiantato nel suo territorio neanche una pianta di peperoncino.
Il cedro è Santa Maria del Cedro. Anche quanto uscito dalla trasmissione televisiva richiamata prova che si è disposti a tutto pur di mettere in rilievo il “proprio orticello”.
Mi preoccuperei molto e di più di conoscere anche il suo pensiero sulla depurazione del suo comune o sulla raccolta dei rifiuti e di dove bivaccano i “camion una volta che i rifiuti sono raccolti”. Ed ancora di come un lungomare ( e la strada che lo costeggia) sia potuto diventare un ristorante all’aperto. Ma capisco che questa è altra storia.
Da uomo delle istituzioni e Sindaco Fiero della mia comunità mi chiedo come la ” tanta decantata festa del peperoncino” potrebbe avere la partecipazione che ha se la Regione Calabria eviterebbe di erogare – da decenni – contributi sproporzionati a danno di altri enti e comunità ad iniziare dalla mia”. Ma come è risaputo la ruota gira.
Tra non molto ci saranno le elezioni nazionali e poi quelle regionali.
Magari mutando il Governo la festa del peperoncino non sarà più la festa “mascherata del PD”. Insomma Vetere ci va giù duro: “Dimenticavo: a Diamante oltre al peperoncino, al cedro, cosa produce la terra ??”. Alla fine Vetere fa dei distinguo: “Naturalmente nulla di quanto detto è contro i cittadini di Diamante, persone oneste, serie e laboriose o i suoi amministratori”.

(foto Luigi Salsini)

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