Cedro, Vetere: “Parità di opportunità per i paesi della riviera sull’erogazione dei fondi pubblici”

Santa Maria – “Uguaglianza e parità di opportunità per i paesi della Riviera”. Ugo Vetere cala l’asso e scrive una lettera al presidente Oliverio, all’assessore Federica Roccisano, al consigliere Mauro D’Acri (delegato all’agricoltura), al consigliere Giuseppe Aieta (con delega al bilancio), al consigliere Giuseppe Giudiceandrea, ai soggetti presenti nel Patto territoriale e nel Gal Riviera dei Cedri. Insomma a Vetere non vanno proprio giù quei 340 mila euro erogati solo per una manifestazione, il festival del peperoncino. Per cui chiede pari dignità, soprattutto in termini di erogazione dei contributi. Vetere chiede di conoscere, con riferimento alle manifestazioni “culturali” , gli impegni di natura economica assunti dalla Regione Calabria in favore dei Comuni ricadenti sull’alto tirreno cosentino e più propriamente sui paesi della Riviera dei cedri, ricordando che la Riviera parte da Tortora e si estende a Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Diamante, Belvedere M.mo, Bonifati, Cittadella, Sangineto ed ha un entroterra fantastico, con borghi favolosi e centri storici di rilievo come Aieta, Santa Domenica Talao, Grisolia, Verbicaro, Buonvicino, Maierà, Orsomarso.

Chiede, dice Vetere, perché qualche centro da decenni è beneficiario di contributi faraonici a scapito di altre comunità. “Siamo stanchi di una politica – purtroppo anche di quella dell’attuale giunta regionale – che continua ad erogare fondi in favore dei soliti eventi definiti storici privando le altre comunità addirittura dal poter “partecipare ( sostanzialmente) ai bandi”. Quale Sindaco di Santa Maria del Cedro a giorni in pieno agosto organizzerò un evento cui parteciperà la comunità che mi onoro di rappresentare e i cittadini che coltivano il cedro che vogliono risposte concrete sulla vicenda cedro. Quale Presidente del Patto Territoriale e del GAL, avendo a cuore l’intero comprensorio (a differenza di chi coltiva il suo orticello…. gioiello in primis) ti chiedo di intervenire con urgenza e dare un segnale di Presenza nella città di Scalea ove l’amministrazione comunale che da poco si è insediata retta dall’amico Gennaro Licursi causa eventi meteorici ha visto distrutto un fiore all’occhiello dell’intero comprensorio ovvero la piscina comunale”. Vetere è certo che tutti i Sindaci dell’alto tirreno cosentino e i cittadini sarebbero ben contenti, se le risorse sono limitate, che le somme generosamente ” erogate per festicciole che portano interessi in una sola comunità” venissero dirottate verso la ” sistemazione” di una struttura da tutti noi fortemente voluta che caratterizza un intero territorio e che costituisce – anche per la sua ubicazione – un biglietto di visita per la bella e meravigliosa Scalea.

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