Diamante beach dance. Ultimate edition. Parla il patron Gianfranco Amodeo della Rewind events

gianfranco amodeoDiamante – Beach Dance. Decima edizione. Ma è l’ultimate edition. Insomma quella indimenticabile. E se ancora risuonano le musiche dello scorso anno, l’organizzazione affidata alla Rewind events di Gianfranco Amodeo sta offrendo il meglio per il turismo della costa. Il Diamante Beach dance è diventata ormai una icona e come tale chiude i battenti per sempre. Ma non senza una edizione al limite dell’impossibile. “Il Diamante beach dance nasce nel 2007, dal mio folle amore per la musica – spiega Gianfranco Amodeo – e il desiderio di emozionare persone di ogni fascia d’età, abbandonando i tradizionali recinti di calcestruzzo per dare libero sfogo alla propria creatività in un ampio spazio aperto, dove ognuno è libero di proporre e divertirsi a modo suo. Lo scopo del progetto era valorizzare i nostri ragazzi, quasi sconosciuti nel panorama nazionale, ma con qualità importanti: una grande energia e una grande voglia di trasmettere emozioni, regalando sorrisi e spensieratezza, almeno in una notte, dove una spiaggia stupenda, un cielo stellato e la bellezza della luna fanno da cornice ad un evento unico nel suo genere nel Meridione d’Italia. E’ semplice avere successo invitando artisti affermati e spendendo migliaia di euro. Dal 2007 ad oggi hanno cercato di invitarvi in tutti i modi possibili e immaginabili, ma l’atmosfera magica del DBD non è duplicabile. Con pochi spiccioli siamo riusciti a creare non una semplice festicciola, ma un Evento. Vedere migliaia e migliaia di braccia sollevate al cielo, ognuna in cerca della propria stella, mentre sui volti della gente di qualsiasi età regna armonia e gioia di essere presenti ad una simile notte, non ha prezzo. Non abbiamo mai avuto grandi guadagni, se non questo. La decima edizione del DBD è resa possibile grazie agli sforzi di una squadra formidabile e agli amici Sponsor e non certo per gli spiccioli che c’ha concesso chi di competenza, anche per via della crisi che attraversa il Paese e le restrizioni economiche a cui deve far fronte. In questi dieci anni il DBD ne ha sentite tante: chi ne ha parlato bene, chi ne ha parlato male, ma la cosa importante è che noi siamo sempre andati avanti a testa alta come un caterpillar, stabilendo data di inizio e di fine dell’evento sin dalla sua prima edizione. E come vedete .. siamo ancora qua”. Insomma il Diamante Beach dance è ormai diventato un giovanotto che non ha più bisogno di esser preso per mano e condotto verso chissà quali orizzonti.

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