Praia: ospedale si, ma senza fretta

Praia a Mare – Ospedale si, ma senza fretta. Non se ne parlerà certamente adesso, in piena estate. Si aspetterà il fresco dell’autunno o il freddo dell’inverno per decidere se approntare un piano aziendale che riporti il Capt a livello di ospedale. Una decisione questa, del Consiglio di Stato, ecco perché la riunione romana ha visto allo stesso tavolo sindaci e rappresentanti politici. “La soluzione da adottare – è emerso dall’incontro romano – dovrà soddisfare i livelli essenziali di assistenza in quel territorio. Il primo passo dovrà consistere nella modifica del provvedimento con il quale era stata originariamente stabilita la riconversione dell’ospedale”. Il provvedimento commissariale, anticipa Sciabica, avrà la forma di una modifica del provvedimento originario, considerati anche gli atti successivi che del primo furono attuazione. Al fine di garantire un giusto equilibrio con la riapertura dell’ospedale di Praia a Mare, Eugenio Sciabica ha chiesto all’Asp di Cosenza di presentare un progetto di riorganizzazione completa delle strutture, sia sotto il profilo dell’offerta dei servizi, che sotto l’aspetto finanziario. Insomma servono i soldi ma Mauro, il dg, ha detto che non ce ne sono, o meglio che non esistono risorse disponibili. Per il sindaco Pratico bisogna accelerare i tempi di realizzazione sulle strutture di emergenza, al fine di dare una risposta immediata al territorio, continuando a lavorare contestualmente sulla riorganizzazione.

Il verbale della riunione romana sull’ospedale di Praia a Mare, convocata dal commissario ad acta Eugenio Sciabica, ha confermato la richiesta del sindaco Praticò, di modellare la riapertura della struttura in termini di efficienza e di adattamento alle esigenze del territorio e, rispetto a tale profilo, si e instaurato un dialogo aperto tra le parti competenti. Sciabica ha confermato che un aspetto fondamentale della struttura che dovrà essere riaperta consiste nel garantire il servizio di emergenza-urgenza.

A coloro che vivono nell’hinterland di Praia a Mare e Tortora è necessario garantire la tempestività dell’intervento sanitario e questa non deve risultare pregiudicata dalla distanza di percorrenza verso la struttura ospedaliera: “tale imprescindibile sistema di tutela per la salute dei cittadini andrà conciliato all’esigenza del minor impatto possibile sulla finanza.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: