Italie, un nuovo modo di concepire il Meridione

Dalla Nazione alla Unione delle Autonomie e Nuovi Soggetti Sociali. Un’opera nata dall’incontro tra il consigliere regionale Orlandino Greco ed il prof. Giuseppe Ferraro.
Italie rappresenta il nuovo modo di concepire il Meridione. Non una “questione”, che non risolve, ostacola e distrae dalle reali necessità del territorio, ma una nuova prospettiva tesa al futuro. Una visione che ambisce a divenire realtà attraverso progetti e programmi concreti. Un’idea che intende restituire il Meridione ai suoi cittadini secondo una costruzione nuova in cui questi ultimi diventano gli attori protagonisti del territorio. L’unione delle Autonomie è lo strumento di valorizzazione che racchiude il significato profondo del percorso intrapreso.
Italie non è solo un libro. Non è solo una visione e men che meno un sogno.
Italie è un disegno programmatico che si sviluppa attraverso il lavoro di chi ha deciso di aderire ad un’idea e di chi ha scelto di affrontare un’impresa ardua, accettando una sfida coraggiosa ma possibile. È il luogo in cui la politica diventa partecipazione democratica, restituendo ai cittadini quegli spazi e quei valori dai quali si sono allontanati a causa di un divario sempre più netto ed evidente tra questi e la politica.
In un momento storico in cui il sistema partitocratico conosce la sua crisi più profonda, Italie offre l’alternativa giusta per determinare, finalmente, un’inversione di rotta non più rinviabile.
È l’idea di un’Italia differente quella che viene ipotizzata e proposta.
Un Paese concepito quale soggetto unitario che, tenendo conto delle specificità caratterizzanti comunità e territori, diventa unione delle Autonomie. Gli elementi di diversità finiscono per comporre, come un insieme di anelli, una catena forte ed indistruttibile.
Il libro, che è il manifesto dell’Italia del Meridione, è la sintesi perfetta del dialogo tra il politico e il filosofo. Un dialogo che offre spunti di riflessione e conduce a concludere che una politica nuova è possibile. È in questa esigenza di cambiamento che si inserisce l’IdM, proponendosi e realizzandosi come soggetto politico che opera un taglio netto con il sistema dei partiti centralisti del passato i quali mostrano, oggi più che mai, tutta la loro inadeguatezza nell’affrontare i problemi del Paese. IdM è il lavoro incessante ed appassionato di tanti, uomini e donne, che attraverso l’impegno profuso propongono una politica partecipata e per questo vicina ai cittadini. Una politica del fare che, senza rinnegare il passato, volge il proprio sguardo al futuro. Una politica al servizio dei territori, delle comunità e delle tante potenzialità ancora inespresse che attendono soltanto di essere valorizzate. Italie è, dunque, un monito rivolto ai cittadini perché crescita, valorizzazione e cambiamento si costruiscono insieme; perché comunità e territorio non sono elementi distinti. Al contrario, sono soggetti che si fondono nella prospettiva di una crescita unitaria.
Il futuro è oggi.

Tiziana Forestieri

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