Ospedale di Cetraro, attacco dei sindacati: “Quando c’è l’emergenza il personale di Paola si defila”

Cetraro – Per far fronte alle emergenze chirurgiche dello Spoke Cetraro-Paola, l’attività delle sale operatorie è stata garantita dal personale del Presidio ospedaliero di Cetraro e in seguito da quello di Paola. Una decisione, fanno presente i sindacati di categoria, Chiavazzo, Scorzo e Maltese, che la disposizione non è stata ne concordata, tantomeno comunicata alle OO.SS. “Una disposizione che è stata applicata – scrivono – senza nessun problema da parte del personale infermieristico del P.O. di Cetraro i quali con spirito di sacrificio (rinunciando anche alle ferie estive) hanno contribuito alla riuscita di tale progetto, facendo doppi turni e rinunciando anche ai riposi compensativi, cosa che in emergenza si può essere chiesta anche a Paola. Non si comprende come mai, adesso che l’emergenza (come da disposizione del D.G.) deve essere garantita dal P.O. di Paola, sorgono problemi per copertura turni ed altro. Motivo : carenza del personale infermieristico delle sale operatorie del P.O. di Paola. Intanto siamo in grado di dimostrare che, numericamente, l’organico infermieristico delle sale operatorie di Paola è più consistente di quello di Cetraro. Che a Cetraro l’organico del personale infermieristico delle sale operatorie da anni è stato accorpato e nonostante la richiesta di accorpamento ,del Direttore Sanitario pro tempore, a Paola tale personale continua a rimanere separato. Infine se Paola non è in grado di garantire l’emergenze-urgenze chirurgiche senza ricorrere alla mobilità degli infermieri di Cetraro, tale attività può continuare ad essere garantita dal P.O. di Cetraro, dove tra l’altro per legge dovrebbe essere presente una guardia attiva H24 di sala operatoria essendo presente l’unico punto nascita partendo da Tortora a Campora. La nostra è una proposta seria, fattibile, economica e non certamente una presa di posizione campanilistica in quanto Cetraro ha garantito la funzionalità delle emergenze-urgenze fino al 19/08 senza l’ausilio di altri, cosa che avrebbe dovuto fare il P.O. di Paola, come previsto e sottoscritto nel citato documento del 18/07/2017”. In ultimo le organizzazioni sindacali chiedono l’immediato intervento al fine di ristabilire la corretta attuazione della disposizione, dalla quale non si evince che si debba attingere al personale di Cetraro per assicurare il servizio.

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