Ordigno ad una azienda. Torna la paura a Scalea

Scalea – Potrebbe trattarsi di una intimidazione ai danni di un commerciante l’ordigno trovato a Scalea in località Pantano. Ad essere colpita la Ditta Termo-idraulica di Giuseppe Pandolfi, in Via Piave. La bomba, secondo una prima analisi, è del plastico a forma di palla, cui era collegata una miccia. Insomma una intimidazione in tutti i sensi., che fa ripiombare Scalea negli anni bui della criminalità organizzata. La scoperta ieri mattina. L’ordigno era stato piazzato alla serratura del cancello dell’attività commerciale. Chiamati i carabinieri e gli artificieri, ci sono volute alcune ore per disinnescare la bomba che ora si trova a disposizione della scientifica. A margine del grave fatto di cronaca sono arrivati i primi commenti dal mondo politico. Il movimento Municipalità e cittadinanza racconta quanto accaduto: “Questa notte un ordigno rudimentale, ben congegnato, è stato posto sul cancello esterno della Ditta Termo-idraulica di Giuseppe Pandolfi, in Via Piave a Scalea. Il fatto denota certamente preoccupazione e desta timore che una qualche escalation delle attività delittuose possa avere ripreso vigore. Ricordo – spiega il consigliere comunale Francesco Saverio Di Lorenzo – che non più tardi di venti giorni or sono un incendio (non sappiamo ancora l’origine) ha distrutto il Lido Itaca. La risposta dei cittadini quando accadono fatti del genere – si legge ancora – deve essere ferma e chiara, a prescindere. Abbassare la guardia o far finta di nulla sarebbe un messaggio deleterio per l’intera comunità e renderebbe più forti eventuali malintenzionati che trarrebbero vantaggio”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: