Praia, Praticò interviene e l’Asp revoca lo spostamento dell’attrezzatura

Praia a Mare – Nessuno tocchi l’ospedale, tantomeno le attrezzature che sono presenti. Quasi un affronto per il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, l’idea del direttore sanitario Francesco Giudiceandrea e del responsabile screening oncologici Anna Giorno dello spostamento dell’OC sensor, che da Praia a Mare sarebbe dovuto approdare nel reparto di gastroenterologia o oncologia dell’ospedale di Paola. In una lettera a firma dei due dirigenti l’apparecchio sarebbe dovuto andare a Paola, l’Oc Sensor con stampante, computer dedicato, e penna ottica attualmente collocati presso il Capt di Praia a Mare, per agevolare logisticamente, questa è la motivazione, la raccolta e l’analisi dei campioni da esaminare.

L’OC Sensor è uno strumento da banco, completamente automatico, per medie e grandi routine, per la ricerca ed il dosaggio quantitativo dell’emoglobina umana nelle feci (sangue occulto). Utilizza un metodo immunologico al lattice con lettura in turbidimetria. Lo strumento funziona in autonomia senza necessità di un PC esterno. L’interfaccia grafica, semplice ed intuitiva, è touch-screen. Il flacone di prelievo, brevettato, è l’unico in commercio dotato di filtro. Insomma una apparecchiatura che se pur limitatamente utilizzato a Praia a Mare doveva finire necessariamente a Paola. Una situazione che non è andata giù al sindaco di Praia, Antonio Praticò, il quale appena venuto a conoscenza della notizia si è messo in contatto con Giudiceandrea e alla dottoressa Giorno, manifestando il proprio disappunto per lo spostamento del macchinario. Con una nota “riparatrice” Giudiceandrea ha revocato la disposizione e messo a tacere le polemiche che la questione avrebbe sollevato. Un altro punto a favore per Praticò, in attesa della riapertura dell’ospedale prevista per fine mese.

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