Cetraro, bruciarono una macchina per farsi pagare il pizzo. Due in manette

Paola – Gli agenti del Commissariato di P.S. di Paola e della Squadra Mobile della Questura di Cosenza hanno eseguito un’Ordinanza di applicazione di misura cautelare (custodia cautelare in carcere) emessa due giorni fa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro d.ssa Giovanna Gioia su richiesta di questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia (Sost. Proc. Dr. Camillo Falvo), a carico di due soggetti. Il provvedimento si è avvalso di una lunga e articolata attività d’indagine attraverso l’ausilio di alta tecnologia. I due arrestati sono Oreste Piazza, di Cetraro, di anni 50, ben noto alle forze dell’ordine sottoposto all’avviso orale del Questore, e di Luigi Pignataro , di Cetraro 34 anni, anche lui ben noto alle forze dell’ordine In particolare, le indagini, condotte dal Commissariato di P.S. di Paola, hanno accertato che i due, in concorso tra loro e con Mauro Occhiuzzi cl. 57, nel frattempo deceduto, avvalendosi di modalità di tipo mafioso, avrebbero dapprima, il 22 aprile dello scorso anno, provocato l’incendio dell’autovettura di proprietà del titolare di una pizzeria sita a Cetraro, per poi minacciarlo al fine di costringerlo a pagare, a titolo estorsivo, su mandato di alcuni esponenti del clan Muto di Cetraro, delle somme di denaro che sarebbero servite per la predetta organizzazione criminale e per il sostentamento di alcuni latitanti. Dopo le formalità di rito i due sono stati associati alla casa circondariale di Cosenza.

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