Praia Ospedale. Prime avvisaglie di malessere per Spolitu. I dubbi di Scura e le critiche di Idm

Praia a Mare – Prime avvisaglie di malessere per Gino Spolitu, in sciopero della fame da qualche giorno. La protesta del responsabile del comitato pro Ospedale arriva dopo le promesse, non mantenute della riapertura del nosocomio dell’alto Tirreno cosentino. Gino Spolitu ha subito le prime reazioni al sesto giorno di sciopero della fame e dei suoi medicinali salvavita. “Non ha voluto farsi ricoverare in ospedale, spiega la moglie, non vuole neanche abbandonare la lotta. Quindi è deciso a continuare il suo sciopero. Appena si riprenderà, vorrà essere di nuovo a protestare tra la sua gente dell’Alto Tirreno Cosentino

Sul fronte ospedale numerose novità si stanno susseguendo e che non lasciano presagire nulla di buono. Soprattutto dopo le dichiarazioni del commissario Massimo Scura, il quale aveva sostenuto che il bacino di utenza è di cinquantamila abitanti; il Pronto soccorso più vicino a Praia a Mare non è quello di Cetraro, bensì, quello di Belvedere presso la clinica Tricarico, ed è regolarmente inserito nella rete di emergenza-urgenza; il Pronto soccorso della clinica ha dai 10 mila ai 12 mila accessi all’anno; inoltre, sempre questa clinica, ha 28 posti letto in Chirurgia; infine, la clinica Cascini, sempre a Belvedere, ha altri 22 posti di chirurgia.
Insomma Praia a Mare non avrebbe bisogno né del Pronto soccorso né di una Unità di Chirurgia. E allora ci domandiamo, che cosa succederà il prossimo 30 ottobre, data indicata dal sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, data che dovrebbe prevedere l’apertura del Pronto Soccorso? Critiche arrivano anche all’indirizzo di Alternativa Popolare. Il responsabile provinciale dell’Idm, Raffaele Papa punta il dito contro il senatore Antonio Gentile: “Ciò che stiamo vedendo in questi giorni circa l’apertura dell’ospedale di Praia a Mare se non è una farsa è sicuramente una sceneggiata. Attori principali il Senatore Gentile e il Ministro della salute Lorenzin che con candore da far invidia a Biancaneve hanno l’ardire di dichiarare che grazie alla loro politica si riaprirà il nosocomio. Niente di più falso! Per chi conosce i fatti, come i cittadini dell’alto tirreno, sanno bene che tali deliranti affermazioni non trovano alcun fondamento nella realtà in quanto: L’ospedale è stato chiuso da loro stessi in quanto facenti parte della Giunta Regionale che sosteneva l’allora Presidente e Commissario alla Sanità Scopelliti; Il Presidio se e quando riaprirà sarà solo per l’impegno di cittadini e sindaci che con caparbietà hanno ottenuto da parte della Magistratura n.3 sentenze favorevoli contro le decisioni della politica; Il Ministro della sanità Lorenzin ed il Senatore Gentile – dice ancora Papa – non hanno mosso un dito né per rimuovere il Commissario Scura né per far applicare le sentenze, anzi hanno affiancato la sua opera nominando un sub commissario nella persona di Urbani che ha mantenuto chiuso il presidio ospedaliero. Attualmente bisogna dare atto all’Asp di Cosenza della massima disponibilità nell’intervenire con sollecitudine per sopperire a tutte le carenze determinate dalle precedenti dissennate gestioni”.

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