Belvedere, Casciaro (Cgil): “Su Falzarano l’amministrazione si è svegliata dal torpore”

Belvedere – “Finalmente, dopo mesi di silenzio e di immobilismo, l’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo ha deciso di agire, compiendo quegli atti che gli erano dovuti”. Cosi Vincenzo Casciaro della Cgil che ricorda di aver diffidato, il Comune di Belvedere, ad agire a favore dei Dipendenti della Società Falzarano, che gestisce il servizio di Igiene Ambientale per la Cittadina tirrenica. “Finalmente – dice Casciaro – dopo l’ennesima diffida del 22 ottobre scorso intimata dalla Fp Cgil al Comune, dopo l’avvio delle azioni giudiziarie ex-art. 700 avviate dalla Fp Cgil per le ingiunzioni di pagamento a favore dei Lavoratori – le cui prime udienze erano già fissate per il 2 novembre scorso – e dopo il nostro intervento nel pieno del dibattito congressuale del PD di Belvedere, necessario per dare risalto politico alla grave situazione che il complice immobilismo dell’A.C. aveva prodotto a danno dei Lavoratori, l’Amministrazione Comunale si è svegliata dal suo torpore. E lo ha fatto con le parole del vicesindaco Spinelli, il quale finalmente si è accorto che i Dipendenti della Falzarano non venivano retribuiti da giugno scorso”. Da mesi la Fp Cgil sta sollecitando l’Amministrazione Comunale, di sostituirsi alla Falzarano nei pagamenti degli stipendi degli Operatori Ecologici, nel rispetto della normativa sul Codice degli Appalti. “Il Comune, però – prosegue – ha voluto attendere fino a novembre, dopo l’ennesima nostra diffida, prima di fare ciò che gli era dovuto, e che gli avevamo sollecitato. Saranno servite le diffide, le azioni legali da noi intentate, la minaccia di querela, oppure la pressione politica esercitata sull’A.C. da ampie parti del mondo politico belvederese, fatto sta che Spinelli si è visto costretto, finalmente, ad agire da amministratore pubblico, trattenendo i soldi alla Falzarano per destinarli ai Lavoratori. Finora, però, i Lavoratori non hanno voluto far pesare sulla Collettività il disagio da loro patito, per colpa dell’insolvenza della Falzarano e dell’inefficienza del Comune; ma, a partire dalla prossima mensilità, qualora dovessero registrarsi ulteriori ritardi nei pagamenti, non saremo più così pazienti. Attesa la grave crisi di liquidità della Società di Igiene Ambientale, il Comune individui, una volta per tutte, una modalità di pagamento diretto mensile ai Lavoratori, stornando il dovuto dalle fatture che emetterà la Falzarano. Cosa che non ha fatto per i mesi di giugno, luglio e agosto, preferendo pagare l’Azienda piuttosto che gli stessi Lavoratori.”.

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