Per il Dg Mauro la struttura di Praia a Mare rimane Capt. Pronti 4 posti letto per un reparto che non c’è. Scontro con i direttori dei distretti

Praia a Mare – Ma come, la struttura sanitaria di Praia a Mare non era tornata ad essere ospedale? E invece sembra che la parata dell’inaugurazione degli inizi di novembre, con politici e politicanti in pompa magna di ogni colore a tagliare nastri e nastrini, si debba considerare (come già comunque si era appurato) come solo una manifestazione di facciata, per far stare buone le comunità dell’Alto Tirreno che tanto hanno fatto per questo nosocomio. Ma ciò d’altra parte l’avevamo già appurato.

Come motivare, o meglio ancora come decifrare, l’ultima delibera del direttore generale, Raffaele Mauro, la nr. 2139, del 22 novembre scorso che prevede l’acquisto di otto posti letto per terapia intensiva, quattro per l’Obi (osservazione breve) del Punto di primo intervento del Capt di Praia a Mare e altri quattro per Cariati. Si, avete letto bene: Capt di Praia a Mare. Non esiste nessun ospedale e se lo scrive il Dg allora c’è da stare sicuri.

Insomma non bastano le catene di Oliverio, non bastano le polemiche che si susseguono a vista d’occhio. Non bastano le dichiarazioni degli esponenti del Pd Giuseppe Aieta, Ernesto Magorno e Enza Bruno Bossio, che ci hanno messo la faccia per cambiare uno stato di fatto che oramai si capisce, è difficile da modificare. Non è ospedale, non esiste il Pronto soccorso, non c’è il reparto di terapia intensiva, non c’è il personale, tantomeno qualificato per nuove apparecchiature. Ora nessun dirigente è disposto a metterci la faccia per difendere il direttore generale. Anzi sono pronte le denunce contro di lui per abuso d’ufficio, per aver cercato di attuare lo spoil system: infatti una nuova delibera, la 2129 sempre del 22 novembre scorso, prevede l’avviso interno per la copertura degli incarichi di direttore di struttura complessa, ovvero dei direttori dei distretti di Cosenza-Savuto, Valle Crati, Esaro-Pollino, Ionio sud, Ionio Nord, e Tirreno. Si profila quindi uno scontro tra vertici aziendali: tra il ds Mauro, la cui poltrona sembra sempre più traballante, e i direttori dei distretti, per nulla intenzionati a lasciare il loro posto dirigenziale attraverso un metodo decisamente poco ortodosso.

Mauro ha assunto decisioni, naturalmente per il ruolo che gli compete, considerando la struttura di Praia come ospedale o come Capt? Lo spostamento del personale ha provocato non pochi problemi: gastroenterologia, per esempio, denuncia la mancanza di infermieri. Alcune visite sono programmate addirittura per aprile 2018. Liste d’attesa indicibili. E non sembra profilarsi all’orizzonte un futuro più roseo.

Antonello Troya

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