Dializzati, massima attenzione da parte del commissario Scura. Incontro regionale a Lamezia Terme

Belvedere – Nel segno della “fattiva collaborazione” con l’istituzione sanitaria regionale si è svolto l’incontro tra i componenti del direttivo dell’Aned, associazione nazionale emodialisi e trapiantati che conta tra i suoi iscritti oltre 50 mila persone in tutta Italia e oltre 10 mila nella sola Calabria. A coordinare i lavori il segretario regionale Antonio Montuoro coadiuvato dal vicesegretario nazionale Pasquale Scarmozzino. È stato un incontro fruttuoso alla luce dei recenti fatti che hanno caratterizzato la sanità pubblica in tutte e cinque le province, con forti difficoltà registrate in tanti reparti di dialisi nella regione e di alcuni uffici, e con l’aggravante che segna la mancanza di servizi decisamente importanti.

Il responsabile regionale dell’Aned, Montuoro ha esposto le difficoltà che vivono i dializzati ancora in Calabria e ha inteso confrontarsi con i responsabili provinciali sulla mancanza di personale, sulle difficoltà riscontrate nel plesso di Reggio Calabria sino ad arrivare alle gestione generale della dialisi, dal materiale al cambio delle macchine dialitiche. Ad ogni modo è stato un confronto ricco di spunti che ha permesso di focalizzare alcune questioni di carattere tecnico. È stato ribadito nella sua positività il lavoro svolto sino ad ora dal commissario Massimo Scura. “Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto di sana e concreta collaborazione con l’ing. Scura – ha detto Montuoro – sempre pronto a recepire i problemi che affliggono la nostra Regione. Le questioni di carattere giornaliero sono state sempre affrontate e risolte in bravissimo tempo: non è mai mancato il sostegno del commissario ad un reparto come quello di dialisi”. “Alcune cose – ha detto dal canto suo il vicesegretario nazionale Pasquale Scarmozzino – vanno ancora riviste e affrontate, come il potenziamento dei Pronto soccorso, del rimborso spese dei dializzati, dell’accompagnamento, situazioni che certamente non devono andare a scapito del malato”. Il responsabile provinciale Antonello Troya ha ribadito alcune questioni già sollevate nelle scorse settimane. Alcune, come ad esempio la carenza di personale, già parzialmente risolte dalla direzione aziendale. Ad ogni modo è stata ribadita la lungaggine sui rimborsi anche per i dializzati della provincia di Cosenza e alcune difficoltà riscontrate sullo stato dei macchinari.

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