Una cena tra amici diventa un complotto. Il sindaco di S. Agata, Branda querela LaC

Sant’Agata – Come una foto può diventare oggetto di scontro. Era solo una cena tra amici e invece è diventata spunto per ipotizzare chissà quali scenari politici e di intrallazzi. E così il sindaco di Sant’Agata d’Esaro ha querelato il giornalista de LaC news 24, Salvatore Bruno. Un servizio che secondo Branda “viene gettato fango sull’onorabilità della sua persona. Nell’articolo il sig. Bruno – scrive Branda – utilizzando la foto di una cena privata tra amici di lungo corso, parla di “fitta rete di legami tra amministratori e imprenditori” e “dell’esistenza di un fitto sottobosco di trame e rapporti diffusi tra enti di piccole dimensioni”. Premetto che conosco gli amministratori citati da diversi anni e che gli stessi non hanno mai lavorato con le proprie imprese private per il Comune che amministro, mentre il geologo Stefano Perrone per la sua professionalità e serietà collabora con il Comune di S. Agata da diversi anni (antecedenti la mia elezione a Sindaco). Premetto altresì che il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di S. Agata Geom. Francesco Nocito nell’affidamento dell’incarico ha seguito in maniera trasparente le procedure consentite dalla Legge – faccio tra l’altro presente che per importi sotto i 40mila euro non è richiesta la procedura negoziata che è stata invece adottata dall’ufficio tecnico per maggiore trasparenza e che il Geologo Stefano Perrone è stato invitato per la procedura negoziata relativa alla relazione geologica e non è risultato aggiudicatario. Procederò, dunque, nei prossimi giorni, insieme ai miei avvocati, a presentare formale querela nei confronti del Sig. Salvatore Bruno, al fine di tutelare l’immagine e l’onorabilità mia personale e del Comune di S. Agata. Sono stato sempre (e continuerò ad esserlo!) dalla parte della stampa libera ed onesta, ma non posso accettare che venga gettato fango sulla mia persona e sulla mia onestà. Mi meraviglio di come il Direttore Pasquale Motta, giornalista corretto e attento, abbia potuto permettere questa vergognosa opera di sciacallaggio da parte di questo giornalista che, sicuramente mal suggerito, partendo da una foto di una cena tra amici e colleghi amministratori, ha dato sfogo alla sua fantasia. Spero che il direttore di “LaC news 24” Pasquale Motta intervenga per far chiedere scusa a chi, da diversi anni, amministra il proprio Comune con trasparenza e, soprattutto, senza alcun tornaconto o interesse personale”.

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