Diamante, la Regione risponde picche alla Commissione sul porto. “Non siete interlocutori con cui discutere”. L’ira del presidente Savarese

Diamante – Sei un organo politico e non amministrativo? E allora tra noi non ci può essere un dialogo. È in sintesi la risposta del dirigente regionale Luigi Zinno alle delucidazioni richieste dalla commissione consiliare istituita per fare luce sui ritardi e sulla conseguente mancata realizzazione del Porto di Diamante. Zinno non lascia intravedere alcun margine di confronto, se non in termini squisitamente tecnico-amministrativi che, e lo sottolinea nella risposta inviata al presidente della commissione Giuseppe Savarese, ci sarà solo con l’amministrazione comunale. Irritato il presidente della commissione consultiva, Savarese: “L’Ing. Luigi Zinno fa lo struzzo sulla documentazione a lui pervenuta tramite la Commissione Consiliare d’inchiesta – scrive Savarese – e richiamando la massima Dantesca “chi ha compagno al duol scema la pena”, chiama in causa l’Amministrazione comunale di Diamante come soggetto responsabile che ha condiviso l’iter procedurale e le scelte tecniche-amministrative operate dall’Ufficio responsabile dell’esecuzione dei lavori portuali”.

Si insomma: il dirigente generale delle opere pubbliche risponderà solo in ordine a questioni di carattere tecnico – amministrativo al sindaco Sollazzo, all’esecutivo e al Consiglio comunale, e non intende avere altri interlocutori. E in ultimo, a parte la gestione tecnico amministrativa la Regione Calabria ha inteso ricordare alla amministrazione comunale che ha la gestione diretta dell’appalto, per cui ha libertà di azione e decisione.

Intanto per lunedì prossimo, in segno di protesta, è prevista una fiaccolata nell’area portuale, con relativo sciopero della luce da parte del commercianti. All’iniziativa hanno aderito tutte le associazioni di categoria.

 

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