“Magorno, non ha più il suo gruppo consiliare”. L’affondo di Diamante Futura

“Magorno non ha più un gruppo in Consiglio Comunale”. Diamante futura attacca il deputato uscente del Pd che di fatto aveva aperto la crisi al comune di Diamante. Dalla lettera di Natale nella quale Magorno lamentava una decisa posizione assunta dalla maggioranza nei suoi confronti, era arrivato l’azzeramento della giunta attuata dal primo cittadino, Gaetano Sollazzo. Molto critico è il gruppo “Diamante futura” con Savarese e Pascale, alla luce degli ultimi avvenimenti. “Abbiamo appreso – si legge in una nota – che nell’ultima riunione tenuta dal Sindaco per verificare la posizione politica dei singoli consiglieri comunali eletti nella lista che ha espresso la maggioranza dell’ A.C., la moglie dell’on. Magorno, Casella Francesca, e gli altri due consiglieri, Perrone Ornella e Suriano Francesco, hanno dichiarato di aver preso le distanze dalla posizione pubblicamente espressa dall’On. Magorno sull’improcedibilità del percorso politico finora compiuto dalla maggioranza consiliare. Hanno dichiarato di voler portare a termine la legislatura in quanto eletti dal popolo per sostenere l’azione amministrativa del Sindaco Sollazzo. In tal senso hanno rinnovato un sostanziale giuramento di fedeltà al Sindaco che, per tale motivo, ha deciso di rinominare la stessa giunta precedentemente azzerata. Noi riteniamo che si tratta dell’ennesima posizione politicamente “truffaldina” del Magorno che, chiamato alle responsabilità rappresentate nell’intervista tenuta dal nostro gruppo a Tele Diamante, è stato costretto a giustificare il ritorno all’ovile come una decisione autonoma assunta dalla moglie e dagli altri due consiglieri. Nell’intervista concessa a Tele Diamante avevamo, però, rappresentato come tutti i consiglieri di maggioranza avrebbero dovuto palesare obiettivi unitari aderendo senza se e senza ma, all’azione assunta dal sindaco nei confronti dell’ATI ICAD-Diamante Blu Srl, abbandonando la protezionistica posizione che l’ex gruppo Magorno ha sempre operato a favore del dott. Santoro. Oggi c’è stato lo sciopero generale indetto dal comitato civico nato per stimolare l’azione amministrativa tesa ad effettuare la risoluzione contrattuale tra la P.A. e la società concessionaria. Il Sindaco e la sua vera maggioranza hanno partecipato in prima linea allo sciopero sfilando nelle strade cittadine. Nessuno dei rappresentanti dell’ex gruppo consiliare di Magorno ha partecipato allo sciopero prendendo, di fatto, le distanze dall’azione sindacale”.

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