Maltrattamenti e detenzione illegale di arma. In manette 29enne di Cetraro

francesca occhiuzziCetraro – Maltrattamenti ai danni dell’anziana madre convivente e detenzione illegale di armi: deve rispondere di questi reati un 29enne incensurato di Cetraro, F.G., fermato nella giornata di martedì dai carabinieri della Compagnia di Paola, coadiuvati dai colleghi della stazione di Cetraro. Il giovane, evidentemente in preda ad un eccesso d’ira e con le mani sporche di sangue, è stato trovato mentre era impegnato a danneggiare un’autovettura parcheggiata, mediante l’utilizzo di un bastone. Riportato alla calma e messo in sicurezza il giovane, i carabinieri hanno poi ricostruito l’intera vicenda. Il 29enne al culmine dell’ennesima lite con l’anziana madre convivente, dopo averla minacciata di morte brandendo un bastone di legno, aveva iniziato a mettere a soqquadro l’abitazione familiare, costringendo la donna ad uscire velocemente ed a cercare rifugio da alcuni vicini. Il giovane, evidentemente non soddisfatto, si era accanito successivamente sull’autovettura di proprietà della madre, procurandosi delle ferite alle mani. All’interno della camera da letto in uso a F.G. i Carabinieri hanno rinvenuto, adagiato sul letto, un fucile da caccia cal. 12 marca Franchi, unitamente ad un proiettile per arma lunga cal. 16 e ad uno per pistola cal. 9. Tutto il materiale d’armamento, appartenuto al defunto padre del giovane e di cui non era stato mai denunciato alle competenti autorità il passaggio di proprietà, è stato posto sotto sequestro.

I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire i ripetuti maltrattamenti, accertati a partire dall’anno 2016, da parte del 29enne nei confronti dell’anziana madre convivente. Alla base delle condotte del giovane vi sarebbero, prevalentemente, i rifiuti della madre alle pressanti richieste di denaro avanzate dal figlio. Il ragazzo, tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di armi, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Paola, è stato tradotto presso la locale casa circondariale. Questa mattina dinanzi al suo legale, avv. Francesca Occhiuzzi (nel riquadro in alto a sinistra), si è tenuta l’udienza di convalida. E ora si è in attesa dell’esito delle decisioni del giudice.

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