Anche Belvedere ha il suo deputato: si tratta di Eugenio Sangregorio dell’Usei

Belvedere – Anche la cittadina tirrenica ha il suo deputato. Si tratta di Eugenio Sangregorio dell’Usei, ovvero Unione sudamericana emigrati italiani, eletto nella ripartizione America meridionale. Gli altri tre seggi vanno a Mario Alejandro Borghese del Maie; Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea della Lega e Fausto Guilherme Longo del Pd. Si tratta di dati che tengono conto, come si legge sul sito del Viminale, che alcuni verbali risultano essere stati inviati direttamente all’Ufficio centrale per la Circoscrizione Estero presso la Corte di Appello di Roma che, come previsto dalla legge, provvederà alla proclamazione degli eletti. Anche se il riparto dei seggi si riferisce a uno scrutinio non definitivo – non essendo pervenuti i risultati di tutte le comunicazioni – i nomi dei parlamentari eletti all’estero sono ormai sicuri.

Eugenio Sangregorio è nato a Belvedere Marittimo 79 anni ha lasciato la terra natia nel 1957, “con in mano una valigia – come si legge nella sua biografia – piena di sogni ed speranze. Portavo con me, l’illusione di vivere in un modo migliore e più giusto, dopo aver vissuto le vicissitudini della Seconda Guerra Mondiale. Una volta arrivato in Argentina, mi aspettavano mia madre e mio fratello minore, i quali avevano abbandonato la nostra terra natale nove anni prima di me. Sono arrivato al Porto di Buenos Aires nell’anno 1957, in mezzo ad abbracci, lacrime ed emozioni che soltanto Noi ricordiamo ancora oggi con la stessa intensità di quel giorno. Come accade ad ognuno di noi, emigrati italiani all’estero. Ho avuto bisogno di imparare la lingua e lavorai come operaio nella ditta Eveready per sei anni, di notte invece attaccavo cartelli presso le stazioni dei treni. Il fine settimana e nei giorni festivi vendevo bibite e gelati nei campi da calcio. Cosi riuscii dopo molti sforzi e lavorando dalle 14 alle 16 ore al giorno, a finire i miei studi liceali. Dopo diventai impiegato presso la ditta TIBAT, una tintoria industriale.  Ho avuto una promozione presso l’ufficio acquisti nei primi sei mesi di lavoro. Anni più tardi, capii che il commercio sarebbe stato il mio futuro. E cominciai a lavorare vendendo biglietti aerei e marittimi diventando indipendente e creando cosi una piccola impresa unipersonale.

Una volta laureato come venditore all’asta feci i miei primi passi nel negozio immobiliare e me posizionai sul mercato con la firma (OSISA- Organizzazione Sangregorio) immobiliare, diventando cosi un importante imprenditore del settore immobiliare e della costruzione. Crescendo, lavorando CON e PER il paese”. Senza dimenticare mai le sue radici, ha coltivato sempre l’idea di fare qualcosa per i connazionali. “Pagavano le tasse, facevano parte delle comunità, delle associazioni e dei centri culturali che portavano il nome del loro paese d’origine ed erano riconosciuti socialmente, pero che non potevano partecipare alle elezioni politiche: un diritto fondamentale com’è quello di eleggere ed essere eletto. Nel 2006 dà vita all’Unione Sudamericana Emigrati Italiani (USEI) per poter partecipare alle elezioni in Italia. Sforzi che sono stati ripagati.

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