Massimilla, Pd: “Occorre fare una approfondita riflessione sul dato elettorale”

A una settimana dal voto intendo ringraziare tutte le donne e gli uomini iscritti al Pd di Belvedere Martittimo, nonché i simpatizzanti che, nonostante le basse percentuali registrate in Calabria, in particolare nel nostro collegio, hanno consentito a Belvedere di reggere l’onda d’urto provocata dal movimento Cinque Stelle.

Devo dire che non è la prima volta che gli iscritti e anche molti simpatizzanti hanno tenuto botta alle diverse difficoltà attraversate negli ultimi tempi. Per esempio: in occasione del referendum del 4 dicembre scorso il SI nella nostra cittadina è andato sopra il 31%; un buon risultato se confrontato con altre realtà che sono riuscite a superare a stento il 20%.

Tutto ciò naturalmente non ci conforta.

Adesso occorre una riflessione approfondita per analizzare i limiti dell’azione nazionale e periferica del Pd e comprendere le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso della campagna elettorale, quando abbiamo percepito che i cittadini si aspettavano da noi, su specifiche questioni, una maggiore attenzione e che le loro attese erano intercettate, a tratti in maniera del tutto spregiudicata, da forze e politici disposti a tutto pur di catturarne il consenso.

Viviamo, nonostante la ripresa economica del Paese, frutto anche dell’impegno dei governi Renzi-Gentiloni, purtroppo con criticità enormi specie nel Sud, una difficile congiuntura ed è problematico (in ogni caso su questo punto bisognerà fare di più!) far comprendere a chi soffre che in questi anni i governi del paese hanno fatto buone riforme (dai diritti sociali al reddito d’inclusione, prima vera misura contro la povertà, dalla stabilizzazione degli LSU-LPU al rinnovo dei contratti pubblici sino alla risoluzione dell’annosa vicenda Embraco e molto altro).

Da ciò non deve discendere per tutti noi né sconforto né arretramento.

Dobbiamo, anzi, tornare sul campo ed essere presenti nella società civile con più forza, convinzione e incisività.

Dunque, serve fare di più, serve più fiducia, serve che i Patti per il Sud, messi in campo dai governi, nazionali e regionali, su cui si è registrato impegno ed una efficace concertazione, producano al più presto effetti tangibili.

Il disagio sociale nel Meridione è molto grave, lo certificano studi e analisi scientifiche; è pertanto stato facile convogliarlo su proposte illusorie e per molti versi fantasmagoriche, vista la condizione complessiva del bilancio dello Stato.

Chi andrà al governo, dopo il voto del 4 marzo, ha la responsabilità di consolidare il ruolo che l’Italia si è faticosamente conquistato in Europa e di agire per ridurre il drammatico divario di sviluppo Nord/ Sud.

La riflessione nel Pd è accesa e non dubito che avrà conclusioni all’altezza delle grandi sfide che ci attendono. Ognuno faccia la propria parte, sapendo bene che in gioco oltre al destino dei singoli c’è un pezzo della nostra democrazia.

Il Pd di Belvedere intende riprendere il ragionamento politico a partire dalle persone che fin qui hanno contribuito a fare del nostro partito una casa aperta e ricca di idee innovative.

Sono convinto che all’interno del popolo del centrosinistra si troveranno risorse umane, oltre a quelle esistenti, capaci di migliorare e potenziare la nostra presenza sul territorio, anche con l’aiuto della nostra delegazione parlamentare a cui diamo un caloroso in bocca al lupo, affinché, anche dai banchi dell’opposizione, si possano difendere i diritti, in particolare dei ceti sociali meno abbienti.

Ugo Massimilla

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