Chef e un sogno da realizzare. La storia di Mario Pignataro

Mario Pignataro è uno chef affermato che, attraverso il suo lavoro, promuove i prodotti del territorio e diffonde a tavola le tradizioni calabresi, senza trascurare note innovative ed originali. E’ la storia di una passione che muove i passi dalla fine degli anni 80 nel vibonese. Mario è ancora un giovane studente quando inizia a lavorare come apprendista cuoco, “pelavo molte patate a quei tempi – ricorda sorridendo – mentre ai fornelli mi avvicinavo ben poco”. La passione di questo calabrese cresce negli anni seguenti tanto da portarlo a sperimentare anche l’arte della pasticceria, quella della pizza cotta nel forno a legna e, ancora, quella dell’intaglio decorativo di vegetali. Una figura eclettica, dunque, quella dello chef Pignataro che è riuscita ad affermarsi nel suo territorio attraverso una cucina genuina in cui fanno da padrone i prodotti calabresi. “Tanti amici e colleghi – racconta – mi consigliavano di sperimentare questa passione in altre regioni o magari all’estero, perché convinti che in quei luoghi vi fossero, per me, migliori occasioni”. Mario, però, decide di rimane in Calabria; rimane perché convinto che le buone occasioni debbano essere create qui e non ricercate altrove. E’ l’esperienza positiva di un calabrese innamorato della propria regione che ogni giorno, attraverso il lavoro che svolge, tenta di far crescere e conoscere. Nei suoi piatti non è difficile trovare prodotti locali in abbinamento ad ingredienti che si allontanano dalla tradizione, giungendo ad una sintesi di profumi e sapori tutta da scoprire. Colpiscono di Mario, mentre ci parla della sua vita, gli occhi sorridenti e la generosità che esprime nel racconto di sé. Un’eccellenza calabrese del settore in cui opera che, peraltro, non lesina le proprie ricette; tant’è che vengono divulgate attraverso un magazine online con cui collabora e realizzate durante alcune partecipazioni televisive. ”In cucina – conclude – gli ingredienti segreti sono la passione per il proprio lavoro e l’amore per la propria terra” e, noi, non possiamo che convenire. Mario rappresenta i calabresi che hanno deciso di restare, non senza difficoltà e, magari, rinunciando ad occasioni professionali importanti che avrebbero potuto cogliere altrove. Rappresenta chi ha scelto di provare a realizzare i propri sogni nella regione d’appartenenza ed è qui che Mario spera un giorno di riuscire a dare forma anche al suo, ovvero avere un ristorante proprio in cui privilegiare la cucina tradizionale, rivisitandola con creatività. Coniugare tradizione e creatività in cucina, mantenendo intatto il legame con la regione d’origine, fanno di questo chef l’esempio di una Calabria positiva che vuole crescere e che è in grado di offrire moltissimo, tanto ai calabresi quanto ai visitatori.

Tiziana Forestieri

 

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