Scalea, acqua pubblica, Idm sostiene la proposta del M5s

Da giorni nel centro urbano di Scalea si raccolgono le firme per la petizione a favore dell’Istallazione delle casette d’acqua, proposta e iniziativa presentata dal consigliere comunale pentastellato Renato Bruno a latere del dibattito scaturito in una recente assise comunale, in cui sono stati esposti i benefici per la collettività del servizio pubblico. La proposta, non avvallata dall’esecutivo comunale guidato dal Sindaco Gennaro Licursi, si è spostata verso l’attenzione dei cittadini a cui è stato chiesto di firmare la petizione che riporterebbe in discussione, in base allo statuto comunale di Scalea, la stessa proposta in consiglio comunale. Sulla scia di questa importante iniziativa, diversi sono state i commenti che hanno valutato positivamente la possibilità di istallare le casette d’acqua potabile in zone specifiche della città, come servizio di impatto ambientale positivo che andrebbe a ridurre l’uso di bottiglie di plastica ed a contribuire con un piccolo ritorno economico e di immagine sul bilancio comunale. Per tale motivo, il coordinatore di IDM Scalea, Antonio Pappaterra, ha deciso di abbracciare l’iniziativa e di appoggiare la petizione del Movimento 5 stelle, come proposta utile e condivisa a favaore della cittadinanza. “ Si tratta di una proposta e di una iniziativa che cambia in modo consapevole l’utilizzo dell’acqua potabile, – ha detto Antonio Pappaterra, – e che porta benefici all’ambiente. Non vedo perchè non appoggiarla mettendo veti che non hanno ragione di esistere. Oggi,- ha continuato il coordinatore IDM Scalea-, la realtà politica nazionale ci da la possibilità di ragionare in termini di correttezza verso la democrazia e quindi ci trasmette l’esempio, cosi come dimostrato a livello nazionale da Lega e M5S, che per il bene della comunità, non si ragiona più per partito preso, ma su proposte condivisibili come l’iniziativa promossa da Renato Bruno, consigliere comunale che da tempo ha condiviso iniziative di altre associazioni, come la raccolta firme per la riapertura a tempo dell’Isola Pedonale di Piazza Caloprese. Gli impianti di erogazione di acqua cosi come pensati, – ha concluso Antonio Pappaterra,- permetterebbero, fra l’altro, un monitoraggio migliore della rete idrica ed un piccolo ritorno economico nel bilancio cittadino. Per questo saremo in piazza con il movimento 5 stelle e condivideremo la loro iniziativa.”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: