La storia del tempo raccontata nel libro di Fabrizio Mollo

Santa Maria del Cedro – E’ stato presentato a Palazzo Marino, il libro di Fabrizio Mollo, Professore Associato di Topografia Antica e Archeologia Antica presso l’Università di Messina. Il testo si propone come guida archeologica, individuando tutti i siti di interesse presenti in Calabria e raccontandone la storia. Da sempre impegnato in attività di ricerca e scavi tra la Calabria e la Sicilia, Fabrizio Mollo, nel libro, narra la storia di questa regione, ricostruendo le tecniche di costruzione ed urbanizzazione che si sono succedute nel tempo.

Dopo i saluti del sindaco, Ugo Vetere, che ha colto l’occasione per mettere a disposizione i locali della Casa di Laos per ospitare studenti ed archeologi che volessero intraprendere una nuova campagna di scavi presso il parco archeologico di Laos, sono intervenuti Rocco Andrea Trifilio, presidente dell’associazione culturale Artemis e Simone Marino, funzionario archeologico sopraintendenza ABAP Catanzaro, Cosenza e Crotone i quali hanno evidenziato la rilevanza del patrimonio storico-archeologico presente in Calabria e l’importanza di continuare a svolgere l’attività di ricerca.

All’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Tortora, Pasquale Lamboglia, e quello di Scalea, Gennaro Licursi, i cui comuni, pure, sono interessati dalle attività di scavo.

Le conclusioni sono state, invece, demandate all’autore del libro che non ha mancato di sottolineare come le ricerche siano sottese da una grande passione per la conoscenza storica del territorio ma anche da notevoli sacrifici. Divulgare i contenuti dei risultati dell’attività di ricerca, dunque, diventa momento imprescindibile per rendere consapevoli i cittadini dell’immenso patrimonio ricevuto in eredità dal passato.

La sala gremita ha testimoniato l’interesse della cittadinanza per l’enorme patrimonio archeologico e culturale di cui il nostro territorio dispone. Le persone presenti, infatti, hanno seguito gli interventi con particolare attenzione.

Il testo individua tutte le aree visitabili, proponendo tredici itinerari per scoprire monumenti, parchi archeologici ed i reperti rinvenuti sul territorio.

In più momenti i relatori hanno sottolineato l’importanza di diffondere maggiori informazioni sui siti archeologici e sulla storia calabrese; tanto al fine di farne conoscere i contenuti non solo ai turisti ma anche e soprattutto ai calabresi, spesso inconsapevoli della ricchezza culturale che caratterizza la Calabria.

Tiziana Forestieri

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