Belvedere candidature: Alea iacta est (Il dado è tratto…. o quasi). La Ferro non vi piace, su Caldiero e Campilongo storcete il naso. Carrozzino idem. Ma volete decidervi?

Beh.. sino ad ora di certo ci sono tre candidature. Indicazioni certo, ma almeno ci sono. Parlo di Vincenzo Spinelli, Gilberto Raffo e Salvatore Bellanza. Le altre perdono pezzi o si ritrovano a costruire tutto dall’inizio. Eravamo pronti a gridare ai quattro venti che Barbara Ferro sarebbe stata la candidata di Belvedere Cambiaverso e il gruppo Ora, con Rinascimento che al momento sta alla finestra. E invece il segretario del Pd, Ugo Massimilla (Partito che presenta un maggior numero di rappresentanti nella compagine civica), ha puntato i piedi e si è ritrovato a dover smentire un accordo fatto tra Riccardo Ugolino e i rappresentanti dell’Ora. Ma la verità, ovviamente, non la dicono mai tutta. In tanti, nel centrosinistra storcono il naso: ritengono che la Ferro avrebbe dovuto abiurare (politicamente) dalla compagnie di ispirazione di centrodestra con cui si era candidata dieci anni fa, raggiungendo anche un consenso di tutto rispetto, 287 voti, la seconda più eletta (dietro a Mario D’Aprile, 351 voti). All’epoca il gruppo si chiamava “Per Belvedere” e il candidato a sindaco era Ciro Campilongo. Altri tempi. Altre situazioni. Certo è che la Ferro non lo manderà a dire: non ha nulla da rimproverarsi per il suo passato politico. Ciò che conta è il presente. E lei è pronta a varcare il Rubicone, e stavolta si che il dado è tratto. Il presente la vede come unica outsider contro la macchina da guerra che Vincenzo Cascini sta organizzando. Solo che, anche in questo caso, qualche défaillance si fa sentire. Il candidato così tanto gridato ai quattro venti, l’avvocato Vito Caldiero, sembra che non abbia riscosso tanto successo. Episodio accaduto, sembra, durante un incontro al “numero 10 di Downing Street”, in salsa belvederese (un ristorante). Sembra, ma sono solo voci, che nella stessa riunione ci fosse una delegazione con la proposta di un altro candidato a sindaco, Ciro Campilongo. Proposta accantonata. Come dico io “chi entra papa in conclave, esce spesso cardinale”. L’unico nome al momento, è quello di Vincenzo Spinelli. E i 5 stelle? Certa, ma poi non tanto, la candidatura di Salvatore Bellanza. Aspettiamo l’evolversi degli eventi. Nel mentre di Vincenzo Carrozzino non si hanno notizie, Vincenzo Cascini, muove le fila. Vuoi vedere che in casi estremi scenderà in campo?

Antonello Troya

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