Belvedere, Pd. Riccardo Ugolino: “Le dichiarazioni di Massimilla sono fuori traccia. Ci ha ignorati”

“Io mi ritrovo nelle dichiarazioni di Barbara Ferro e giudico la reazione di Massimilla decisamente “fuori traccia” “. Così Riccardo Ugolino, più volte consigliere comunale e assessore, leader del gruppo consiliare “Belvedere Cambiaverso”. Le parole espresse dal segretario del Pd, Ugo Massimilla, cui il gruppo civico di “Belvedere Cambiaverso” fa riferimento, non sono piaciute molto ai dirigenti. Anzi ha creato non poco malumore, allorquando la presa di posizione del candidato a sindaco, indicata da “Cambiaverso” nella figura di Barbara Ferro, ha provocato la reazione dei dirigenti (alcuni) del Pd: “Il candidato lo scegliamo noi”. “Ho riascoltato l’intervista a Barbara​ Ferro per comprendere quali sue dichiarazioni abbiano urtato la suscettibilità del segretario del circolo PD – scrive Ugolino – il quale, senza convocare gli organismi del Partito (ma questa non è una novità), ha manifestato la sua sorpresa e la sua presa di distanza dall’intesa politica tra Belvedere cambiaverso e la lista Ora, intesa discussa il 5 ottobre 2018 ,annunciata il 18 novembre 2018 e formalizzata nell’ Assemblea pubblica del 17 febbraio scorso. Scrive Massimilla, con una certa prosopopea: “Il segretario del circolo è l’unico titolato a rappresentarci dinanzi a qualsivoglia tavolo per eventuali apparentamenti (Sic!)… in vista delle future amministrative…” Io reputo la dichiarazione di Massimilla semplicemente fuori luogo. Verrebbe da chiedersi, con Di Pietro, “E che c’azzecca?”. Secondo Ugolino in quanto segretario del PD, Massimilla non ha titolo ad esprimersi a nome di Belvedere cambiaverso, lista civica nel 2014, di chiara ispirazione democratica e progressista, oggi soggetto politico di Centrosinistra ma autonomo dal PD. “In quanto candidato nella lista Belvedere cambiaverso alle elezioni comunali del 2014 – prosegue Ugolino – Massimilla avrebbe potuto legittimamente esprimere le proprie opinioni sulle scelte del gruppo in occasione delle Assemblee appositamente convocate il 18 Novembre 2018 e il 17 febbraio scorso. Non ha partecipato, benché invitato, né ha giustificato la propria assenza chiedendo ulteriori incontri. Ha semplicemente ignorato Belvedere cambiaverso che, all’unanimità, ha deciso di formalizzare un’intesa con la lista Ora, con l’impegno ad estenderla a Rinascimento e ad altre forze alternative all’Amministrazione uscente. Belvedere cambiaverso, inoltre, ha condiviso con la lista Ora la scelta delle Primarie in presenza di più candidati a Sindaco, prendendo atto che, al momento, solo Barbara Ferro, la candidata del gruppo Ora, ha accettato questa sfida democratica. Ciò che conta – dice in ultimo – nell’intervista alla Ferro, è la sostanza delle sue dichiarazioni : “Unire le minoranze”, “Progetto aperto” né si può affermare che si sia autocandidata a Sindaco. Afferma, Barbara, che “nessuno ha voluto fare le primarie” e, pertanto,” di essere rimasta sola”( come darle torto?), ma correttamente dice” Comunque il candidato verrà scelto… Vedremo”.

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