Amministrative: il veto su Ugo Massimilla (e quindi su Ernesto Magorno) imbarazza il centrosinistra

ugo_massimillaNon c’è nessun veto se al momento non c’è un accordo chiaro tra il gruppo Ora, Belvedere Cambiaverso e il Pd. Si potrebbe sintetizzare così il pensiero del segretario del Pd, Ugo Massimilla che replica alle indiscrezioni di stampa apparse nelle ultime ore. Si sono incontrati, hanno discusso, ma nulla di più. Anche se la posizione assunta da alcuni gruppi che sostengono Barbara Ferro, che vedono un “no” secco alla presenza in lista del segretario del Pd, Ugo Massimilla, imbarazzano il centrosinistra che è fonte ispiratrice della nascente coalizione. E questo Barbara Ferro lo sa bene. Come si porrà “Belvedere Cambiaverso” e Riccardo Ugolino che di essa è il leader, a districarsi tra veti e non veti, tra accordi sottobanco e note stampa studiate ad arte? E’ opportuno segnalare che Ugolino, esponente storico del Pci prima, Pds e Pd poi, è componente della segreteria provinciale del partito.

ernesto-magorno-640Fatto sta che il “niet” ad un segretario di partito locale lascia spiazzati, soprattutto a chi sperava in un gruppo coeso, senza sbavature. Eppure la Ferro ha giocato d’astuzia: ha rotto quella frazione di maggioranza che vedeva in Maria Rachele Filicetti (attuale assessore uscente) il punto di riferimento, assicurando un posto in lista al compagno, Maurizio Arci mettendo da parte così il pacchetto di voti che proviene dal suo passato politico. Tutto da vedere e da rivedere soprattutto guardando all’altra lista, quella che vede Vincenzo Cascini come figura per ricoprire il ruolo di capolista, con un’occhiata anche alle regionali. Il sindaco uscente, Enrico Granata di certo non vuole che la sua ormai quasi ex maggioranza arrivi divisa ad un importante appuntamento che lo vede candidato in una lista a sostegno del candidato presidente Mario Occhiuto.

An.tr.

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