Franco Perre (Belvedere Cambiaverso): “Elezioni, da un quadro logico e credibile alla crisi delle alleanze”

Sulle prossime elezioni amministrative e dintorni. Quali schieramenti si contenderanno la vittoria alle prossime elezioni comunali? Fino a qualche giorno fa gli elettori belvederesi nutrivano alcune certezze: la riproposizione del gruppo componente l’attuale maggioranza, che negli ultimi cinque turni elettorali ha vinto per ben quattro volte, la proposizione di una lista unica da parte degli attuali tre gruppi di minoranza, la presentazione di una lista del movimento Cinque Stelle. Il quadro appariva a tutti logico e credibile. Gli unici nodi da sciogliere erano l’individuazione dei candidati a Sindaco: problemi difficili ma risolvibili. Purtroppo pare che la logica e il buon senso di questi tempi siano una merce rara: le cronache parlano di una crisi profonda delle alleanze che a tutti sembravano naturali. Come se un meteorite dalla forza dirompente si fosse abbattuto sugli inermi tessitori degli schieramenti amministrativi di un piccolo paese del profondo sud. Quali i motivi di uno sconvolgimento improvviso quanto inatteso?  L’approvazione del P.S.C? La viabilità e i servizi di cui Belvedere è da sempre carente? Una riflessione sulla evasione tributaria che si traduce conseguentemente in maggiori costi per i cittadini ligi ai propri doveri di contribuenti? La raccolta differenziata da riprogrammare? Le iniziative da intraprendere nel campo dello sviluppo e della programmazione economica? Niente di tutto questo. L’attuale maggioranza sembra disciogliersi come neve al sole sul problema del candidato a Sindaco. Sullo stesso problema le minoranze sembrano perdere, di colpo, quell’unità granitica che ,negli ultimi cinque anni, le aveva contraddistinte e che solo le elezioni primarie avrebbero​ potuto garantire. Il problema dell’individuazione dei candidati a Sindaco pare sia accompagnato da nuove frantumazioni e da imprevedibili transumanze, mentre i critici più severi dell’attuale maggioranza sembrano pronti a saltare sul carro oggetto di anni di censure. Spirito di servizio nei confronti del Paese? Non sta a me giudicare. Mi piace però ricordare un grande personaggio della recente storia italiana, barbaramente ucciso dalla mafia: il giudice Livatino. In una sua agenda fu trovata una frase: ” Quando sarà il momento del giudizio nessuno porrà il problema se sei stato o meno un credente. Il problema che tutti si porranno è se sei stato credibile”.

Franco Perre

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