120 secondi, le notizie regionali e locali del 28 marzo (audio)

 

Il sindaco di Cariati Filomena Greco, a capo di una lista civica, è stata posta agli arresti domiciliari insieme ad altre tre persone nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Castrovillari. Un provvedimento di obbligo di presentazione alla pg è stato notificato dai finanzieri del Comando provinciale di Cosenza al vicesindaco Sergio Salvati. Le accuse sono corruzione, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti e abusivismo. Tra gli arrestati ci sono il fratello del sindaco, l’imprenditore Saverio Greco, il responsabile dell’area tecnica del Comune Giuseppe Fanigliulo, e un altro imprenditore, Cristoforo Arcovio. Le indagini, collegate ad una precedente inchiesta sull’appalto per la gestione dei rifiuti, avrebbero consentito di rilevare l’indebito rilascio da parte di Fanigliulo di un permesso di costruire in sanatoria a favore di un gruppo imprenditoriale, di cui fa parte il fratello del sindaco, per la ristrutturazione e l’adeguamento di un immobile da adibire a clinica privata.

“E’ giusto parlare sempre di una memoria viva che deve tradursi in responsabilità e impegno”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera e cittadino onorario di Locri, intervenuto alla manifestazione “Locri non dimentica, ricorda!”, nell’ambito della quale si è svolta l’intitolazione di alcune vie cittadine a vittime innocenti di ‘ndrangheta e mafie.
“Io ho molta paura – ha aggiunto don Ciotti – della retorica della memoria: non basta appiccicare dei nomi lungo le strade.
Ciò può essere un segno importante per non dimenticare e vivere il vero ricordo ma è necessario però che quei nomi si scrivano nelle nostre coscienze e nelle nostre vite. Lo dobbiamo al sacrificio di tante persone che non ci sono più. La lotta alle mafie, al di là del lavoro fin qui svolto dai magistrati e dalle forze dell’ordine, la si fa con la cultura, lavoro, educazione e scuole. Occorre anche una rivoluzione politica e culturale.
Occorre una trasformazione profonda della società in cui viviamo”.

Disagi e traffico bloccato per ore sull’A2 Autostrada del Mediterraneo dopo che un’autocisterna, in transito nel tratto tra gli svincoli di Villa San Giovanni e Gallico, ha disperso gasolio a causa della rottura del serbatoio provocando una serie di incidenti a catena. Immediato l’intervento del personale della Polizia stradale e dell’Anas che hanno disposto la chiusura del traffico in direzione nord con deviazione obbligatoria all’uscita dello svicolo di Reggio Porto e rientro a Villa San Giovanni percorrendo la strada statale 18 Tirrena Inferiore. Gli operatori dell’Anas hanno lavorato per il ripristino delle condizioni di percorribilità del tratto interessato.
La macchina dei soccorsi è stata attivata immediatamente e si sta prestando la necessaria assistenza a quanti sono stati coinvolti negli incidenti stradali, nessuno dei quali ha provocato gravi conseguenze agli automobilisti.

Ha minacciato con un coltello una donna con la quale in passato ha avuto una relazione sentimentale sequestrandola di fatto e intimandole di restituirgli una somma di denaro. Un uomo di 41 anni Giovanni Balzano Melodia è stato arrestato a Gioia Tauro dagli agenti del Commissariato di Ps con l’accusa di tentato omicidio, estorsione, minaccia aggravata, sequestro di persona e atti persecutori.
Balzano Melodia, assieme al fratello, è entrato nel negozio della donna e ha messo in atto il piano. I poliziotti, intervenuti a seguito di una segnalazione, hanno fatto irruzione all’interno dell’attività commerciale ma l’uomo, prima di essere disarmato, ha inveito, minacciandoli, anche contro di loro.
La vittima ha dichiarato agli agenti che l’episodio era solo l’ennesimo atto di violenza posto in essere dall’uomo con il quale lei, per alcuni anni, aveva intrattenuto una relazione sentimentale che poi aveva deciso di troncare a causa delle continue richieste di denaro.

Finalmente dopo tre anni di commissariamento, il prossimo 31 marzo, si ritorna a votare per il rinnovo degli organi dell’amministrazione ordinaria del Consorzio di Bonifica Valle Lao di Scalea. Il consiglio è formato da 15 componenti che elegge un presidente e a sua volta una giunta. In base alla contribuenza si voterà per tre fasce e quindi per le categorie di appartenenza. Per l’elenco degli aventi diritto al voto basta consultare il sito del Valle Lao, http://www.consorziolao.it
L’ultimo presidente è stato, nel 2015, Davide Gravina. Poi l’ente fu commissariato dalla Regione Calabria per gravi irregolarità amministrative. In questi quattro anni si sono alternati altrettanti commissari per l’ordinaria amministrazione. L’uitmo è Marsio Blaiotta. L’unica pista presentata, “Bonifica con passione” è stata quella della Coldiretti. Questi i candidati: candidati prima sezione, Santino Stumbo, Luciano Terranova, Pasquale Napolitano, Antonio D’Angelo e Santo Cavaliere. Per la sezione 2: Sandro Sisinno, Natale Filella, Armando Mario Forta, Ciriaco Verta e Salvatore Brusco. Per la terza sezione Antonio Miceli, Gianfranco Lombardi, Carmine Di Giorno, Pasquale Santise e Saverio Veltri.

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