Belvedere, arrestato con la droga nei pantaloni. Assolto diamantese

Il Giudice Penale Monocratico di Paola, Dr Pugliese, ha assolto l’uomo di Diamante arrestato nel novembre del 2016, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo difeso dall’avv. Francesco Liserre, era stato sorpreso dai Carabinieri di Belvedere, nella centrale Piazza Grossi di quel comune, mentre cercava, invano, alla vista dei militari, di disfarsi di alcuni involucri preconfezionati contenenti marijuana. In particolare, il diamantese, alla vista dei carabinieri, si dava a precipitosa fuga ma, prontamente, veniva bloccato dai solerti militari i quali, dopo aver proceduto ad un’ispezione personale del fermato, gli rinvenivano alcuni involucri di marijuana occultati nei pantaloni. La scrupolosa attività di prevenzione predisposta dai Carabinieri di Belvedere, scaturiva da una serie di informative e appostamenti al fine di riscontrare l’esistenza di una nuova piazza di spaccio organizzata, in quel territorio, dal diamantese. A seguito del rinvenimento della sostanza stupefacente, veniva estesa una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo dove venivano rinvenuti altri involucri contenenti marijuana, oltre ad un bilancino di precisione. Pertanto, su disposizione dello stesso P.M., il diamantese veniva posto agli arresti domiciliari e scarcerato, all’indomani, su istanza dell’avvocato Liserre. L’imputato, alla presenza del difensore, chiedeva ed otteneva di definire il processo nelle forme del rito abbreviato. Iniziata la discussione, il Pm chiedeva la condanna del diamantese a quattro mesi di reclusione. Di tutt’altro avviso il Giudice che, accogliendo le tesi sostenute nel corso della sua arringa dall’avvocato Liserre, ha assolto l’imputato dal reato contestato.

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