Enoturismo e Strade del Vino: opportunità di sviluppo per territori in crescita


Si scrive enoturismo e si legge capacità di raccontare e promuovere, attraverso le migliori produzioni vitivinicole, la particolarità e la varietà dei territori, autentici mosaici naturali che prendono colori, profumi e sapori dal microclima in cui si sviluppano: ad esempio, la tradizione secolare che si tramanda di padre in figlio, con il patrimonio culturale, identitario e paesaggistico che fa da sfondo.

Il settore enoturistico nazionale è un esempio perfetto di sistema dove alla base c’è l’azienda che lega il territorio attraverso forme di turismo esperienziale e produzioni agroalimentari e rappresenta una risorsa economica fondamentale per lo sviluppo dei territori, oltre che un efficace strumento a tutela dell’ambiente.

Ai turisti del vino che percorrono e visitano i luoghi inclusi nelle Strade del Vino, si fanno conoscere più da vicino le attività e i prodotti delle cantine aderenti, oltre a offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia ambientale e dell’agricoltura di qualità.

Sempre più territori rurali si sono dedicati in questi ultimi anni all’enoturismo, un settore di attività che presenta numerosi vantaggi: il vino e il turismo, infatti, interagiscono ed entrambi si basano sulla valorizzazione di un’area geografica.

Il turismo che valorizza la viticultura costituisce una forte tematica per lo sviluppo di un territorio, motivo per cui l’enoturismo viene considerato un’attività ad alto valore territoriale aggiunto.

Un settore nuovo e in continua crescita che riscuote un enorme successo soprattutto tra i clienti stranieri che rappresentano una grossa fetta della clientela (tra il 40% e il 70%): consumatori interessati e preparati che collegano la qualità dei prodotti alla qualità del paesaggio.

Il mondo del turismo, quindi, non solo quello legato al vino, sta cambiando. In un paese così ricco di prodotti agricoli e di ottimo vino il movimento turistico che ruota intorno al mondo del vino deve crescere e diventare parte importante dell’economia italiana.

Solo grazie a un continuo e costante impegno si potrà accrescere ancora di più il settore enoturistico nazionale, soprattutto dopo che lo scorso hanno è stata pubblicata un’apposita normativa sull’Enoturismo, che può rappresentare per la Calabria, se ben utilizzata, un grande momento di promozione, scoperta e valorizzazione delle cantine e dell’identità vitivinicola che vi ruota attorno.

Attraverso questo decreto le aziende vitivinicole regolamenteranno le loro attività di accoglienza, divulgazione e degustazione, proponendo particolari percorsi esperienziali e turistici, incentivando il mercato dei viaggi, delle vacanze e del turismo.

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