120 secondi, le notizie regionali e locali (audio) del 13 aprile

Operazione della Polizia di Stato di Vibo Valentia e dello Sco, sotto le direttive della Dda di Catanzaro, contro la cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso. Decapitati, con alcuni arresti, i vertici del gruppo criminale, considerato tra i più influenti della criminalità organizzata calabrese. Sono quattro gli arresti eseguiti nell’ambito dell’operazione, denominata “Errore fatale” fatti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip distrettuale di Catanzaro, su richiesta della Dda. I quattro sono ritenute responsabili dell’omicidio di Raffaele Fiamingo, avvenuto a Spilinga nel luglio del 2003, e del tentato omicidio di Francesco Mancuso. Le attività d’indagine supportate anche da dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia, hanno permesso di accertare l’esistenza di una faida interna nella cosca Mancuso.

 Ha aggredito con un corpo contundente un uomo che si era presentato a casa sua per fare delle avances alla compagna approfittando della sua assenza. Un uomo, M.R., di 39 anni, con precedenti, è stato denunciato in stato di libertà a Corigliano Rossano dai carabinieri per lesioni aggravate.

la Procura di Locri ha emesso un avviso di conclusione delle indagini a carico di Mimmo Lucano. Si tratta di un’altra indagine sul sindaco sospeso di Riace, 61 anni, al quale vengono contestati i reati di truffa e falso ideologico in relazione alla gestione dei migranti nel centro della Locride, materia per la quale lo stesso Lucano fu arrestato nell’ottobre del 2018.

Con Lucano, nel procedimento per il quale è stato emesso l’avviso, sono indagate altre nove persone.

Gaetano Rizzuto, ingegnere e costruttore edile molto conosciuto a Vibo Valentia, è stato trovato morto in una via del centro della città. Secondo le prime informazioni raccolte l’imprenditore sarebbe stato aggredito da una persona, al momento non identificata, che avrebbe avuto in mano un mattone.

con inizio alle ore 20,30, ai terrà oggi la IV edizione della “Passione vivente” a San Filippo di Cetraro, organizzata dalla Parrocchia “Beata Maria Vergine Addolorata”.

L’evento è stato curato dai giovani e dagli adulti della parrocchia, che, sotto l’egida del parroco, don Agostino Tudda, si trasformano per l’occasione in attori, scenografi, registi e in tutto ciò che serve per la messa in scena della drammatizzazione.

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