Belvedere, iscritti Pd contro il segretario Massimilla. Lettera ai dirigenti del partito e alla Regione

Ugo Massimilla in lista con il centrodestra? Ancora tutto da decidere. Ma la ventilata ipotesi finisce sul tavolo del Commissario regionale del PD, del segretario nazionale e di quello provinciale, di Ernesto Magorno e di Enza Bruno Bossio, nonché di tutti i componenti della direzione nazionale, al Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale. Sparano in alto, i membri del locale circolo Pd. E sparano ad altezza uomo. Bersaglio il loro segretario attuale, Ugo Massimilla, proteso verso una candidatura con la lista di centrodestra guidata da Vincenzo Cascini.

Sono 81 gli iscritti al Circolo PD di Belvedere Marittimo, che puntano il dito contro questo accordo. “Abbiamo condiviso – scrivono nella lettera – il suo deciso intervento sulle anomale alleanze che si vanno delineando a Vibo Valentia e non solo. A Belvedere Marittimo siamo nella stessa situazione, se non più grave: il Segretario del Circolo del PD compare nell’elenco pubblico dei sostenitori e dei candidati della lista di Centrodestra, insieme a tutti gli Amministratori uscenti, ad alcuni dei quali la Procura della Repubblica contesta i reati di corruzione e voto di scambio. Con loro tutti i rappresentanti della Destra che ha amministrato il nostro Paese in venti degli ultimi venticinque anni, storici referenti locali dei leader di Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Fratelli d’Italia, Lega”. Gli iscritti e i dirigenti PD del Circolo di Belvedere Marittimo accentuano il colpo quando evidenziano che il segretario del Circolo, “ignorando del tutto le norme statutarie di condivisione delle decisioni, l’etica del dialogo e, non da ultimo, la manifestata volontà di gran parte degli elettori e simpatizzanti del Partito di proseguire nella intrapresa strada di unione di tutte le forze di opposizione alla Destra, presenti in Consiglio comunale, ha instaurato un rapporto di collaborazione con chi ha finalità, progettualità, valori completamente antitetici. Contiamo – si legge ancora – nel suo immediato e qualificato intervento. Il PD ha bisogno di linearità, certezze, fiducia; lo ribadiamo con le sue parole che vogliamo fare nostre. “È una fase molto delicata per il rilancio del nostro Partito e non possiamo permettere che sia minata da scelte politicamente insostenibili…Non possiamo certo correre alle amministrative con pezzi di Centrodestra ( a Belvedere con tutto il Centrodestra) contro cui in contemporanea faremo una dura campagna elettorale per le elezioni europee”. Siamo ancora in tempo ad evitare una guerra che potrebbe avere ripercussioni clamorose sul voto di Belvedere alle prossime elezioni europee e alle successive regionali, nonché una vasta eco sui social e sulla stampa.                                 

An.tr.

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