Belvedere, Riccardo Ugolino: “Il Pd con Cascini? Connubio innaturale”.

“Ci batteremo per impedire un connubio innaturale che finirebbe con l’alimentare la sfiducia nei Partiti, nella politica, nelle istituzioni”. Così Riccardo Ugolino, componente della direzione provinciale del Partito Democratico e leader del movimento civico “Belvedere Cambiaverso” in merito a quanto sta accadendo sul piano politico in merito alla ipotesi della presenza del segretario Pd locale, Ugo Massimilla, nella lista di ispirazione centrodestra a guida Cascini. “Questo matrimonio – scrive Ugolino, richiamando i Promessi sposi – non s’ha da fare. Ho riletto i miei post del 19 e del 22 marzo, nei quali richiamavo alla coerenza politica quei compagni che ipotizzavano di allearsi con quegli stessi assessori ed esponenti del Centrodestra, da sempre oggetto delle loro critiche. Inoltre, constatavo che il dottore Cascini non aveva manifestato alcuna intenzione di stipulare alleanze con il PD e Cambiaverso. A questo documento, riferibile a una dialettica interna al PD, seguiva, il 22 marzo, una replica recante la firma, solo la firma, del dottore Cascini. Non appartengono, infatti, al suo linguaggio i contenuti irriguardosi nei confronti “dell’amico Riccardo Ugolino…ex di tutto…Amministratore casereccio…” né l’uso dialettale dei pronomi relativi. Poiché non era (non è) mia intenzione imbarbarire la campagna elettorale, mi sono limitato a chiarire, telefonicamente, le ragioni di quella caduta di stile. Il 18 aprile è stato pubblicato un documento, anche questo ascrivibile alla dialettica interna del PD, con il quale si porta a conoscenza dei dirigenti regionali e nazionali del Partito l’ipotetica ma innaturale candidatura del Segretario del circolo in una lista composta e/o sostenuta dagli Amministratori uscenti e dagli esponenti di tutto il Centrodestra belvederese. 
Nulla di personale – continua ancora l’esponente del Pd – né tantomeno di offensivo, a meno che non si voglia considerare un’offesa l’appartenenza politica a Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Fratelli d’Italia. Noi, al contrario, pensiamo che militare in questi Partiti sia una scelta legittima e democratica, ma ci batteremo per impedire un connubio innaturale che finirebbe con l’alimentare la sfiducia nei Partiti, nella politica, nelle istituzioni”.

An.tr.

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