Belvedere, al via la campagna elettorale. I grossi nomi danno forfait

Vuoi mettere una campagna elettorale senza i grossi nomi? Elenchiamone qualcuno e cominciamo dal sindaco uscente Enrico Granata. Dopo altri dieci anni, e ancora altri dieci prima, con una pausa targata Mauro D’Aprile, per la prima volta il ras della politica belvederese rimane fuori dai giochi. Almeno solo apparentemente. Si perché Granata ha preso parte alle trattative per la formazione della lista che vede candidato a sindaco Vincenzo Cascini. L’ultima parola sempre al bravo chirurgo, ma Granata spesso e volentieri ha messo di suo anche su scelte politiche, irritando non poco gli alleati di lista. Rimangono fuori anche Ciriaco Campilongo (cinque anni fa 305 voti) e Riccardo Ugolino (candidato sindaco un lustro fa). Fuori anche il segretario del Partito Democratico Ugo Massimilla, e non è presente in lista nemmeno Santino Stumbo. Quasi tutti veterani della politica se si pensa che Ugolino e Campilongo hanno varcato le porte del Comune di Belvedere come eletti per ben 35 anni. Un record. Hanno ricoperto anche cariche di assessore e vicesindaco (Ugolino) e assessore e Presidente del consiglio comunale (Campilongo). Santino Stumbo invece è reduce dalla vittoria come candidato che ha raccolto il maggiori numero di voti alla Comunità montana dei bacini tirrenici di Scalea. Parliamo invece di 255 voti quelli raccolti da Ugo Massimilla la scorsa elezione. Voti che però non hanno permesso il suo ingresso in Consiglio. All’appello quest’anno manca anche Gilberto Raffo. Hanno dato forfait, ma solo in parte Maria Rachele Filicetti, Antonella Capano e Luca Iacino, tra i primi 8 della scorsa tornata elettorale.  

Non candidati, ma sempre attivi politicamente Mauro D’Aprile, Peppino Mistorni e Pasqualino Martorello. Una considerazione: ma se Ciriaco De Mita si è candidato a Nusco alla carica di sindaco a 91 anni, vuoi vedere che li rivedremo ancora in campo… che so, tra cinque anni?

An.tr.

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