Sanità: responsabilità Professionali e Competenze Avanzate. Nuovo evento degli “Argonauti”

Dopo Napoli, in occasione del primo Congresso Nazionale, tenutosi il 23 marzo 2019, in una sala gremita, gli Argonauti si sono ritrovati per il primo congresso itinerante, nella splendida cornice della Sala Congressi – Hotel San Michele del comune di Cetraro (Cs), per un convegno dal titolo: Le nuove frontiere delle professioni sanitarie: Tra competenze avanzate e nuove responsabilità professionali. Dalla formazione al campo d’azione. Due giornate di intenso lavoro, magistralmente organizzate dalla Presidente dell’Associazione Dott.ssa Franca Macrì e dal Direttivo tutto in collaborazione con i direttori medici delle UU.OO. di Medicina e Chirurgia dello Spoke Cetraro/Paola.

Due giorni di formazione che hanno visto la presenza tra gli altri di medici, infermieri, tecnici e ostetriche. Professionisti sanitari arrivati da diverse regioni d’Italia tra cui la Prof.ssa Rosaria Alvaro, Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche presso L’Università degli Studi  di Roma “Tor Vergata”e, da pochi giorni, insignita del prestigioso titolo di “Fellow” dalla “American Academy of Nursing”, alla quale viene conferito titolo di Socio Onorario Argonauti e premio merito alla carriera.

L’associazione Argonauti nasce come associazione di professionisti sanitari, “…solo lavorando insieme e in sinergia con le diverse figure professionali del panorama sanitario – ci dice Franca Macrì, presidente dell’associazione- possiamo contribuire a creare la rete necessaria che può rispondere ai bisogni del paziente/utente . Le figure professionali che gravitano intorno al paziente sono tante …“Ampliare, aggiornare e completare le nostre competenze diviene oggi atteggiamento essenziale per poter esercitare tenendo fede al pensiero dell’agire secondo “scienza e coscienza” – continua il Presidente – Per formazione permanente non si intende solo un perfezionamento teorico e accademico (anche) ma qualcosa di molto più profondo e ampio, radicato nell’essere, una tendenza a migliorare e migliorarsi che non si spegne con il passare del tempo. L’obiettivo quindi è  quello di fare rete, mettere insieme competenze e conoscenze, e proprio perseguendo questo obiettivo che oggi ci ritroviamo qua, ..”prosegue il Presidente” con i Direttori delle UOC di Medicina, Chirurgia e Rianimazione dello spoke Cetraro/Paola, , abbiamo fatto rete, medici, infermieri, tecnici, ostetriche, tutti insieme per realizzare questi due giorni di formazione. Siamo convinti che solo attraverso il  confronto e la formazione con tutte le aree professionali sanitarie, possiamo raggiungere il nostro obiettivo: porre il cittadino al centro dell’interesse di tutti noi professionisti sanitari. Non siamo più noi il centro del sistema salute ma lo dev’essere il cittadino/paziente/utente, la strategia consiste nel comprendere quali sono, in ogni fase del suo continuum salute/malattia, i bisogni a cui è necessario dare risposte che non potranno essere esclusivamente legate al processo diagnostico e terapeutico ma anche al processo assistenziale, riabilitativo, palliativo, di prevenzione e di educazione e formazione.  Quindi sarà la tipologia dei bisogni a indicare in quali percorsi  di cura inserirlo che andranno così a delineare, nell’ambito del gruppo multi professionale, da quali professionisti sanitari debba essere formato il team.  In conclusione nulla può essere definito aprioristicamente, saranno i bisogni a indicarci  cosa è più utile ed appropriato. Il paziente al centro del percorso di cura e i suoi bisogni sono stati il volano per l’implementazione dei progetti/ambulatori che sono stati presentati nel corso del convegno. Il Presidente Macrì ha proseguito illustrando nel dettaglio le varie tematiche che sono state oggetto  del convegno. I temi affrontati sono stati diversi, dalle responsabilità professionali alle competenze specialistiche e avanzate, con tante esperienze di progetti territoriali, dalla gestione dei pazienti stomizzati e esperienze di Wound Care agli ambulatori Picc Team istituiti nei diversi presidi ospedalieri del tirreno cosentino, si è parlato di infermieristica forense e delle realtà presenti a livello nazionale puntando il dito sulla situazione della provincia di Cosenza, questo e tant’altro senza tralasciare l’aspetto di umanizzazione delle cure e dare voce al vissuto dell’utente grazie all’intervento della past president FAIS Marina Perrotta. Il dibattito è stato molto vivace e partecipato dai professionisti che gremivano l’ampia sala, in particolare sui temi del riconoscimento, anche in termini contrattuali grazie all’intervento del dr. Salvatore Altieri, esperto CCNL, delle varie competenze specialistiche e avanzate in ambito di professioni sanitarie.

Conclude il suo intervento ringraziando i coordinatori dell’area medica/chirurgica dello Spoke Cetraro/Paola che sono stati parte attiva dei lavori congressuali, e i direttori delle UU.OO. del P.O. di Cetraro che insieme hanno condiviso il progetto di queste giornate formative.

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