Diamante, la scelta di Magorno: “Soldato al servizio della mia città”

Lo stile è quello. Indiscutibile. Di uno che sembra sapere il fatto suo. Sarà l’ennesima campagna elettorale che affronta, Ernesto Magorno. Prima da sindaco, poi deputato, senatore e nel frattempo anche come consigliere provinciale. Il senatore si è presentato alla stampa con i suoi modi di sempre. In silenzio, chiedendo permesso. Un uomo che da cittadino ha sentito il dovere di dire la sua.

Dopo il ringraziamento alla stampa, le motivazioni che hanno portato alla scesa in campo. Un atto di responsabilità: così lo ha definito Magorno. Una sala gremita, tanta gente con un caldo insopportabile. Ma ne valeva la pena. C’erano tutti i motivi. Non poteva mancare la diretta facebook. Un pensiero particolare ovviamente a Caselli che aveva raccolto una serie di obiettivi, sopratutto ridare a Diamante la centralità che aveva perduto. Una scesa in campo anche in contraddizione con quanto affermato prima. “Ma solo gli stolti non cambiano idea”, ha detto.  Ecco perché dare una mano al proprio territorio, alla propria città. Un soldato a disposizione della città, della gente: qui c’è tutta la svolta con la scelta di mettersi in gioco. C’erano tutti. Ma proprio tutti quella della lista. I vari rappresentanti a sostenere il proprio candidato.

Ha parlato di “autentico spirito di servizio,  interpretando la forte volontà di tanti concittadini di portare avanti quel progetto di rinascita  della città, tragicamente interrotto dalla scomparsa di Ernesto Caselli”. La lista si chiamerà “Uniti per te”. Chiaro il riferimento a Caselli. Immancabile lo striscione dietro il senatore. “Indosserò i panni del soldato semplice e condividerò questa responsabilità  con una squadra  di donne e di uomini di Diamante che, in gran parte,  hanno già condiviso l’esperienza della lista “ Ernesto Caselli Sindaco” e che vogliono portare a compimento quel sogno bruscamente interrotto”.

Antonello Troya

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: