Al reparto di medicina di Praia 17 infermieri per 20 posti letto. E gli altri reparti e il distretto sono carenti.

Quando poi ti correggono, sti luminari della medicina! Ti chiamano mediocre e alla fine hai ragione. A Praia a Mare, parlo dell’ospedale civile, si sa, ci si ammazza di fatica. Mi viene in mente Checco Zalone e Lino Banfi in quel fortunato film quando il comico difende a tutti i costi il posto fisso e Lino Banfi esclama “uh, che sudore”. Ecco… la stessa cosa accade nella sanità casereccia. Quella che campa di caffè al vicino bar e di spesa di pomodori, zucchine e melanzane. Quella stessa sanità che divide gli scansafatiche da chi veramente si spacca la schiena. E a Praia ce ne sono tanti che lavorano. E anche bene. Ma solo che i tanti vengono surclassati dai tantissimi che giocano a fare i medici, gli infermieri e gli Oss. I tantissimi che si passano la palla a chi ha “più lungo” il titolo di studio, il curriculum vitae, il finto master e il finto diploma, la più forte raccomandazione e il punteggio raggiunto ai videogame. Vado spesso a Praia a mare (per chi ha da discutere con me mi trova il lunedì mattina). Mi rivolgo ad alcuni medici decisamente preparati. Ho anche fatto per due anni e mezzo sedute salvavita. E la competenza c’era. E c’è ancora se non fosse per un disordinato utilizzo di ferie, mezze ferie, malattie e 104. Lo scandalo al mio post allorquando ho evidenziato che per 15 posti in medicina ci sono 14 infermieri. Si è vero ho sbagliato: ci sono 17 infermieri (dico diciassette) per 20 posti letto, la caposala, 7 ausiliari/oss, 6 medici e un direttore medico. Ma si: abbondiamo. Sono stato tacciato di mediocrità. Mi piaceva più i termine cazzaro: lo stesso con cui Il Fatto quotidiano definisce Salvini. Mediocre da chi, per giunta, ha fatto il consigliere provinciale ma di cui nessuno ricorda impegni (non dico fatti) per il territorio. non parliamo dell’aspetto medico.

Ma spostiamo l’attenzione agli altri reparti: il pronto soccorso, 13 infermieri, 7 ausiliari e 4 medici. Emodialisi: 8 infermieri, 3 ausiliari/oss, 3 medici. A turno i medici si vedono costretti a prestare servizio anche a Cetraro e a Paola per…. mancanza di personale. La dialisi, croce e delizia: manca un infermiere e al momento ce ne sono 3 in malattia e uno in ferie. Due infermieri hanno la 104 e altri due godono del congedo parentale per il figlio al di sotto dei tre anni. Per non parlare di Vulnologia, con un solo infermiere, Ripeto: quanti sono i posti letto in medicina? 20, sedici in medicina e 4 lungodegenza. Qualche dirigente della direzione sanitaria vuole decidere per una buona volta a spostare il personale “in eccesso” nei reparti dove manca? Chiedendo il permesso prima, ovviamente, tra un caffè e l’altro.

Antonello Troya

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