La sveltina estiva della crisi e l’ipotesi Magorno sottosegretario

Eh beh… e adesso? Dicono bene i giornali di oggi di una possibile alleanza tra renziani, M5s e Forza Italia o si tratta dell’ennesima forzatura di chi davvero comanda in Italia? Vedremo entro i prossimi giorni. Fatto sta che il nostro senatore, Ernesto Magorno, renziano di ferro, si trova nella posizione privilegiata anche di poter entrare nel prossimo governo…. che so, come sottosegretario. Non guasterebbe. Manca da tempo un rappresentante del governo sul territorio, e quelli che ci sono stati non hanno certamente lasciato il segno. E se invece si va tutti a casa? Zingaretti fa definitamente fuori Renzi, il quale si fa un partito “Azione civile”. Magorno si ritroverebbe a che fare con una schiera di candidati pronti a soffiargli il posto, da destra come da sinistra. Sempre se Renzi nel nuovo partito che nascerà non gli garantirà un collegio sicuro. Ma non dimentichiamo che in Calabria siamo in procinto di votare per le regionali. Fa bene Ugo Vetere a ricordare a Magorno che lui è disponibile ad una scesa in campo (regionale) e a sostenere una coalizione nazionale dei 5 stelle con il Pd (lo ha ribadito in un post).

E gli altri candidati? La lega ancora non ha un nome su cui scommettere: circolano quelli di Vincenzo Cesareo, Davide Gravina e qualche transfugo pronto al salto della quaglia, Fratelli d’Italia con Enrico Granata, Mario Russo (toh chi si rivede) e Antonino De Lorenzo. Partiti e partitini indecisi tra Regione e Parlamento.

Antonello Troya

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: