Sanità a Cetraro, sindacato spocchioso. I rappresentanti di Paola abbandonano il tavolo di confronto

Quale occasione migliore per dimostrare che a quelli di Paola la questione sanità di Cetraro non interessa proprio. Anzi se chiudessero il presidio di Cetraro sarebbe meglio. Così tutti ad affollare quello paolano. Che di sanità ha ben poco e di santità solo il nome. Nel mentre il generalissimo Cottarelli si è preso qualche giorno per esprimere il suo punto di vista sulla decisione (poi sospesa) di spostare la chirurgia da Cetraro a Paola, il direttore sanitario, Vincenzo Cesareo aveva convocato i rappresentanti sindacali dello spoke (quindi Cetraro e Paola) per fare il punto della situazione. In fase di discussione i rappresentanti di Paola hanno deciso di lasciare il tavolo e abbandonare il confronto, con lo stupore dei presenti. Si insomma persa ostetricia, persa chirurgia, in forse Psichiatria, personale ridotto ai minimi termini, Cetraro sta passando uno dei momenti più difficili della sua storia. E considerata anche la poca attenzione che la popolazione cetrarese sta dedicando alla difficile situazione, come ironicamente qualcuno ha detto “rimarranno solo il bar e l’obitorio”.

Antonello Troya

@antonellotroya

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