Sanità a Cetraro, il sindaco Aita protesta alla Regione. Il sostegno del Pd

Con la fascia tricolore in primo piano il sindaco di Cetraro Angelo Aita, sta manifestando al dipartimento della salute regionale in attesa di avere chiarimenti sul futuro dell’ospedale di Cetraro. Chiede risposte da parte di Belcastro e Cotticelli sulla revoca immediata della sospensione del punto nascite di Cetraro e la nomina del primario. Così sui cartellini che campeggiano sul corpo del primo cittadino, per nulla intenzionato a mollare. Anche il Pd prende posizione: “Ormai la misura è colma. Il Pd pronto alla mobilitazione”. Il Pd non intende più restare in silenzio rispetto ad una questione che è divenuta una vera e propria emergenza nella nostra città. La chiusura del punto nascita costituisce una ferita inaccettabile per la nostra struttura sanitaria. Basta con i tatticismi e gli equilibristi. È tempo di prendere posizione apertamente, indicando senza mezzi termini responsabilità, inadeguatezze e superficialità. Ci sono tutte le condizioni per riattivare il punto nascita e non si comprende il motivo per cui tale scelta viene sistematicamente rinviata. Saremo costretti a sottoporre a breve all’attenzione del nuovo ministro alla sanità Roberto Speranza la drammatica situazione della sanità nel Tirreno cosentino. Occorre un bagno di chiarezza per ripristinare quello spirito di partecipazione, indispensabile a favorire il buon esito di una vertenza che ormai dura da troppo tempo. L’ospedale di Cetraro è in ginocchio. Occorre un sussulto democratico che restituisca centralità e protagonismo ai cittadini. Il Pd è pronto a scendere in piazza al fianco degli operatori sanitari e di quanti sono interessati a difendere il diritto alla salute nella nostra città.

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