Magorno e Aieta i riferimenti regionali dell’ “Italia del si” di Renzi

Gli appelli del ministro Franceschini a Renzi di non dividere il partito con una scissione cadrà nel vuoto. Ormai il dato è tratto: Renzi ormai è alle fasi finali per far decollare un partito, nuovo. Di ispirazione di sinistra m che guarda al centro. Eccome se ci guarda. Renzi si vuole riprendere la sua fetta di elettorato perso a favore dei 5 stelle. Prima gli accordi a livello nazionale e poi si guarderà alle regionali. E Di Maio sarà costretto a trattare con lui e non con Zingaretti, visto che il gruppo parlamentare è per la maggior parte con l’ex premier. Una nuova veste. Non più lo slogan “Mai con il Pd”. Il Pd è già in un angolo. Tutto nuovo, a cominciare dai rappresentanti locali. Che Aieta e Magorno non siano nuovi della politica è un dato di fatto. Ma sono quelli che per l’amicizia con Renzi hanno perso di più. Ma ora il vento cambia. E la Regione Calabria è tra gli obiettivi da conquistare. Amoreggiano da tempo, Aieta e Magorno. Si conoscono da anni e da anni c’è un rispetto e una stima ricambiata. A loro si affida il popolo del centrosinistra per una rinascita dopo gli anni bui di Oliverio.

Antonello Troya

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